«Non ci sarà nessun taglio alle pensioni». Lo ha ribadito da Bologna il ministro del Lavoro Giuliano Poletti, a margine del congresso nazionale dell’Ancpl. Poi Poletti si è soffermato sulle polemiche che negli ultimi giorni hanno riguardato la bozza presentata dal commissario per la spending review Carlo Cottarelli: «La revisione della spesa non è mai stata e non sarà una simpatica gita domenicale». ha detto il titolare del Welfare, aggiungendo che «tutti legittimamente ci dicono che i tagli vanno bene, "ma basta che non tocchino me", ma questo ragionamento non è praticabile». «Cottarelli ha fatto il suo lavoro - ha detto ancora Poletti - ha utilizzato dei parametri e su questa base ha reputato di rappresentare un ventaglio di opzioni, rispetto a questo il Consiglio dei ministri valuterà quali, se e come applicare quelle indicazioni e le decisioni saranno contenute nel Def che il governo presenterà tra poche settimane al Parlamento e all'Europa». Il ministro ha poi garantito che con il Jobs act non si favorirà la precarietà ma ha aggiunto che «se c’è un’aspirazione, io preferirei avere mille partite Iva storte in meno che mille contratti a termine in più». Questo perchè, ha concluso Poletti, «in Italia i precari veri sono le partite Iva fasulle che non hanno alcuna tutela e i Co-co-co che spesso vengono tirati oltre il legittimo».
Poletti rassicura «Non ci saranno tagli delle pensioni»
«Non ci sarà nessun taglio alle pensioni». Lo ha ribadito da Bologna il ministro del Lavoro Giuliano Poletti, a margine del congresso nazionale dell’Ancpl. Poi Poletti si è soffermato sulle...
