Politica

«Commissario alla spending de più!»

«Dopo le indiscrezioni pubblicate dal Tempo, è stata fatta chiarezza sulla retribuzione del commissario alla spending review Carlo Cottarelli». Lo afferma in una nota Adriana Poli Bortone, ex...

«Dopo le indiscrezioni pubblicate dal Tempo, è stata fatta chiarezza sulla retribuzione del commissario alla spending review Carlo Cottarelli». Lo afferma in una nota Adriana Poli Bortone, ex ministro delle Politiche Agricole e oggi portavoce del Movimento per Alleanza nazionale. La Poli Bortone ricorda come sia stato reso noto che «la retribuzione lorda annua concordata per il lavoro del commissario è pari a 258.000 euro». Non è che il Tempo avesse sbagliato di molto, parlando di «circa 300 mila euro lordi l'anno». Secondo la portavoce del movimento An «il compenso di Cottarelli ci sembra comunque eccessivo, anche alla luce dei risultati fin qui prodotti: ha solo gettato il panico in tutte le categorie, basta pensare ai pasticci combinati sulle Forze dell'Ordine, concorrendo, con l'appoggio maestrale di Renzi, a dare i numeri, in tutti i sensi». La Poli Bortone infine ironizza: «Forse da oggi possiamo chiamarlo commissario alla spending de più!». Contro i tagli si è espresso anche Maurizio Gasparri, senatore di Forza Italia: «È drammatico il piano dei tagli alla sicurezza ipotizzato dalla spending review di Cottarelli. Ho presentato un’interrogazione parlamentare per chiedere di sapere se è vero, ad esempio, che si vogliono chiudere i commissariati di Frascati, Genzano e Colleferro in provincia di Roma».

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