Politica

«Così crescerà solo il livello dello scontro»

«Il 25 marzo incontreremo il ministro degli Interni Alfano, a lui porteremo un dossier che conterrà anche la vostra inchiesta e diremo che ciò che prospetta il governo è inaccettabile». Lo afferma...

«Il 25 marzo incontreremo il ministro degli Interni Alfano, a lui porteremo un dossier che conterrà anche la vostra inchiesta e diremo che ciò che prospetta il governo è inaccettabile». Lo afferma Massimo Montebove, portavoce nazionale del Sap, sindacato autonomo di polizia. «Contestiamo non tanto i tagli, ma soprattutto le risorse economiche che dovrebbero scaturirne. Perché per arrivare a tagliare 600 milioni di euro è ovvio che non si inciderà solo sugli uffici, ma anche sulle assunzioni del personale, che rischiano l’azzeramento. Contestiamo assolutamente la linea imposta dal governo e dal ministro Alfano, essendo questa un’idea di tagli che nasce già col governo Letta». Le speranze del Sap sono riposte nel premier: «Crediamo non sia nel suo interesse avviare un’esperienza di governo tagliando fondi, risorse e uffici a poliziotti e carabinieri». Ma se il piano del governo rimane quello ipotizzato, per il Sap non ci sono dubbi: «Il livello dello scontro crescerà». Quanto all’accorpamento delle forze di polizia, Montebove spiega che «l’unificazione è una nostra battaglia storica, quindi, se contestualizzata, siamo assolutamente favorevoli».

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