L'Expo sotto assedio. Sono arrivati gli invasori, con tanto di maglietta. Sono i grillini a seguito del capo, parlamentari e consiglierei dei Movimento 5 Stelle, “Expo invaders” come recita la scritta sulle t-shirt che alcuni di loro indossano. "Speriamo che l'impatto non sia devastante e che la gente arrivi. Se non arriverà la gente sarà un bagno di sangue. Io spero che non lo sia. Qua ci lavorano mille persone che sono convinte". Grillo parla in un video pubblicato sul suo blog al termine della visita ai cantieri di Expo 2015 tenutasi questa mattina a Rho. "Questa è un'operazione, si è capito fin dall'inizio, di speculazione sul territorio, per passare da stati agricoli a edificabili". Tuttavia, ammette l'ex comico, l'opera sembra leggera e riutilizzabile, in parte, come dicono loro, dopo i sei mesi. Ciò che non piace è "l'idea di mettere in un punto orrendo della Lombardia, che è bellissima, una roba contornata da opere gigantesche", tra viadotti, sottopassaggi, ponti e un'autostrada di 15 corsie da Monza a Milano. È questo il male peggiore. Insieme, sostiene il comico, all'attesa "per 20 milioni di persone. Me lo auguro per milanesi e pil. Ma queste sono idee degli anni '70". Grillo lo aveva annunciato: sono venuti in ispezione ai cantieri di Rho-Pero per l'esposizione universale 2015 di Milano. Il comico genovese è arrivato al campo base del cantiere in auto seguito da due pullman dove sedevano i circa 70 esponenti del Movimento. Quindi, è salito anche lui su uno dei due pullman per recarsi all'interno dei cantieri dove avrà luogo la visita. Presente anche il commissario unico di Expo 2015, Giuseppe Sala. Un'incursione di tipo sanremese, stavolta dedicata al controllo dei lavori e non solo alla ricerca di una vetrina per il comizio. Grillo è polemico per l'andamento dei lavori. Twitta: #ExpoTour, siamo nel cantiere. Entro un anno dovrebbe essere tutto pronto. Ecco come sono messi. pic.twitter.com/TdDTxZFzta — Beppe Grillo (@beppe_grillo) 15 Marzo 2014 Beppe Grillo dal suo account Twitter scrive che “i giornalisti sono stati fermati. Siamo entrati solo noi”. Poi lancia la diretta della visita, con il link al sito de La Cosa, la web tv grillina. Sono “immagini mai viste prima”, scrive Grillo, che dice di essere lì per vedere “tutto il marcio che c'è sotto”. Intanto almeno cento aspiranti amministratori locali d'ispirazione grillina stanno partecipando all'incontro formativo organizzato dal sindaco di Parma Federico Pizzarotti nell'agriturismo “Antica Tenuta Santa Teresa” a Beneceto, pochi chilometri dalla città emiliana. La riunione era stata tenuta “segreta” fino all'ultimo momento per evitare l'assalto dei media e dopo le polemiche con Beppe Grillo. Il leader 5 Stelle aveva infatti sconfessato l'incontro in seguito alla reazione polemica dello stesso Pizzarotti per l'espulsione dei quattro senatori del Movimento. Non parteciperà, per impegni già presi, il candidato sindaco grillino di Reggio Emilia Norberto Vaccari. Tra i senatori espulsi, oggi Luis Alberto Orellana fa sapere di voler ritirare le sue dimissioni. "In questi giorni ho avuto modo di riflettere sulla mia decisione di lasciare il Senato. Ho riconsiderato con una maggiore serenità d'animo la situazione e ho deciso di ritirare le mie dimissioni continuando così la mia attività parlamentare". Orellana aveva annunciato le dimissioni all'indomani dell'espulsione dal Movimento.
I grillini all'assalto dei cantieri Expo
Grillo guida la delegazione di 70 parlamentari e consiglieri. "Vediamo tutto il marcio che c'è sotto". Orellana ritira le dimissioni. Boom di presenze all'incontro di Pizzarotti scofessato dal comico
