Politica

Dall'Irpef all'Irap tutte le misure annunciate

Il Consiglio dei Ministri approva la relazione del premier ma per vedere gli interventi concreti bisognerà aspettare maggio

La conferenza stampa a margine del Consiglio dei Ministri sembra non finire mai. Lavoro, fisco, piano casa, riforme. Matteo Renzi parla per oltre un'ora prima di lasciare spazio ai suoi ministri. "Non si è mai visto un percorso di riforme così corposo e significativo. Se non riesco a superare il bicameralismo perfetto considero chiusa non l'esperienza del Governo ma la mia esperienza politica. Non ho paura a rischiare me stesso". Snocciola i dati discussi nel Cdm. Taglio Irpef. L'annuncio più atteso. Il premier ha promesso sgravi fiscali che dovrebbero portare mille euro netti in più all’anno a chi guadagna meno di 1.500 euro al mese, una platea che riguarda, secondo le stime del governo, una platea di 10 milioni di italiani. Il provvedimento, che dovrebbe avere effetto dal 1° maggio, è rivolto a persone che hanno contratti da lavoro dipendente o co.co.co. e avrà un costo di circa 10 miliardi di euro. La copertura di questa somma arriverà dal risparmio di spesa, da altre manovre di bilancio e, ha assicurato il premier, senza aumento di tassazione. Sarà lo Stato - ha precisato - a stringere un po’ la cinghia. Il dettaglio dei numeri sarà nel Def che sarà presentato nei prossimi giorni, ma già il premier ha cercato di dare un’idea delle possibili fonti di raccolta della somma necessaria precisando che circa 7 miliardi arriveranno dalla spending review. Taglio Irap. La riduzione riguarderà anche la tassazione per le imprese. "Non si toccano i titolo di Stato, non si toccano i Bot ma ci sarà un intervento sulla tassazione sulle rendite finanziarie che passa dal 20 al 26%. Su la tassa sulla finanza, giù la tassa sul lavoro". Asta auto blu, pagamento P.a. Renzi ha poi snocciolato una serie di provvedimenti di carattere economico. «Dal 26 marzo al 16 aprile - ha spiegato ad esempio - le auto blu andranno all’asta come abbiamo fatto a Firenze. Sono oltre 1500. Dal 26 marzo andranno all’asta". Il premier ha poi garantito lo sblocco immediato e totale dei debiti della pubblica amministrazione: 22 miliardi già pagati e 68 miliardi che pagheremo entro luglio. Un’altra misura a favore delle piccole e medie imprese è uno stanziamento di 500 milioni di euro in più per il fondo di garanzia per la lotta al credit crunch, vero o presunto che sia e che ha già garantito 10 miliardi di accesso al credito. Altre misure. "Cento giorni di lotta molto dura per cambiare fisco, giustizia e pubblica amministrazione". Piano per le scuole per 3,5 miliardi: dal primo aprile sarà operativa l'unità di missione per le scuole a palazzo Chigi, in collaborazione con il Miur per la riqualificazione degli edifici scolastici. "Un miliardo e 600 mlioni sono già pronti sul tema del dissesto idrogeologico. È un miliardo e mezzo che c'è già e va speso". Guarda alla ricerca. "Il governo stanzia 600 milioni di euro per l'aumento del credito di imposta per i ricercatori. L'obiettivo è creare da qui al 2018 centomila posti di lavoro nella ricerca". Lavoro: il governo prevede un decreto legge ed un disegno di legge, questo secondo sarebbe una delega per riorganizzare l’intero sistema e sarà il Parlamento a discuterne. Nel dettaglio l’esecutivo intende stabilire che il contratto a termine durerà al massimo per tre anni e sarà applicabile senza causale per un massimo del 20% sul totale dei lavoratori.     Scarica le slide della presentazione del premier Matteo Renzi

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