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Alfano: daremo una botta forte al fisco

Tra poco più di una settimana l'Italia potrebbe risvegliarsi con una riduzione fiscale «senza precedenti» mirata, nelle intenzioni del Governo, a rilanciare l'economia, i consumi e l'occupazione. È...

Tra poco più di una settimana l'Italia potrebbe risvegliarsi con una riduzione fiscale «senza precedenti» mirata, nelle intenzioni del Governo, a rilanciare l'economia, i consumi e l'occupazione. È un annuncio insolito per un Paese piegato dalla pressione fiscale quello che è arrivato dal ministro dell'Interno, Angelino Alfano, che ha addirittura fissato in appena «otto giorni» l'approdo al super taglio alle tasse e alla spesa pubblica. «Sono convintissimo -ha detto il capo del Viminale- che noi nei prossimi otto giorni daremo un segnale di riduzione fiscale che non ha precedenti» «Conosco varie finanziarie per avervi partecipato anche da componente della Commissione Bilancio, e, se gli oneri sono quelli non solo che io auspico ma sui quali stiamo lavorando, credo proprio che nei prossimi giorni ci sarà il più grosso taglio alla spesa pubblica, il più grosso taglio alle tasse che si ricorda» ha annunciato Alfano intervistato da Maria Latella. Ma se il taglio sarà all'Irap o all'Irpef, in vista del Cdm di mercoledì prossimo si avanza solo per ipotesi. E lo stesso Alfano ha provato a fermare il dibattito definendolo uno sterile derby. «Non sono per un derby tra Irpef e Irap, dobbiamo trovare le risorse e se arriviamo a 10 miliardi è straordinario, se ne troviamo 10 miliardi più 1 è ancora meglio» ha detto Alfano. Ma se il numero uno di Ncd non vuole giocare la partita delle imposte, l'ipotesi che circola con maggiore forza sarebbe di impegnare la maggior parte delle risorse pari a 7 miliardi sull'Irpef mentre al il taglio dell'Irap sarebbero destinati tre miliardi. Alfano ha quindi sottolineato che «bisogna trovare le risorse e stabilire dove collocarle» assicurando che il ministro dell'economia, Gian Carlo Padoan, «ci fornirà tabelle e studi». «La colonna portante di questo paese -ha aggiunto- è un grande ceto medio. Noi dentro il Governo saremo gli avvocati del ceto medio. Daremo un segnale di riduzioni fiscali senza precedenti, il più grosso taglio alla spesa pubblica e alle tasse che si ricordi». In tempi brevi, ha proseguito Alfano, ci sarà un segnale di riduzione fiscale «senza precedenti». E sulla tenuta dei conti e il reperimento delle risorse per attuare le riforme si attingerà, ha ribadito, «alla spending review». E mentre Alfano ha annunciato il super taglio delle tasse, assicurando che «nel prossimo Cdm di mercoledì ci sarà una botta molto forte sul cuneo fiscale a favore del cittadino italiano», molti leader sindacali hanno lanciato il loro appello. Il leader della Cisl, Raffaele Bonanni che con tweet ha invitato a concentrarsi sull'Irpef. «Le imprese ed i lavoratori sono sulla stessa barca. Ma concentarsi sull'Irpef aiuta i consumi e quindi le imprese. Renzi faccia un patto!»

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