Politica

Al congresso del Ppe manca il leader di FI ma ci sono Alfano e Quagliariello per Ncd

Per Silvio Berlusconi nessun viaggio a Dublino per il congresso del Partito Popolare Europeo dopo che il Tribunale di Milano non gli ha concesso una deroga per abbandonare i confini nazionali. E così,...

Per Silvio Berlusconi nessun viaggio a Dublino per il congresso del Partito Popolare Europeo dopo che il Tribunale di Milano non gli ha concesso una deroga per abbandonare i confini nazionali. E così, a rappresentare Forza Italia davanti al gotha del popolarismo continentale c’era, tra gli altri, l’europarlamentare Elisabetta Gardini: «All’incredulità seguita dalla decisione del Tribunale di Milano di negare a Silvio Berlusconi la partecipazione al Congresso di Dublino - ha spiegato - in queste ultime ore si aggiunge il rammarico per la circostanza che il fronte dei moderati italiani, per di più in vista delle prossime europee, si sia presentato a uno dei più importanti eventi del Ppe diviso e frammentato». Chiaro il riferimento al Nuovo Centrodestra di Angelino Alfano. Il ministro dell’Interno ieri ha fatto il suo «esordio» sulla scena continentale: «È un grande debutto per Ncd dentro la grande famiglia dei popolari europei - ha detto a margine del Congresso -. Il Nuovo Centrodestra sarà protagonista di questa fase di ripresa economica dell’Europa e pensiamo che anche in Italia il popolarismo europeo possa giocare una partita vincente. Speriamo possa giocarla un popolarismo unito, anche se le divisioni sono tante e lavoriamo per superarle». Presente anche l’ex ministro per le Riforme Gaetano Quagliariello: «A Dublino il Ncd suscita grande speranza negli amici del Partito popolare europeo. Saremo all’altezza della loro fiducia».

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