Politica

Renzi al Pse: "Conti in ordine per i nostri figli"

Il Pse cambia il nome in Pse-Socialists& Democrats. Standing ovation per Pier Luigi Bersani

Matteo Renzi parla al congresso romano del Pse. "Dobbiamo tenere i conti in ordine per i nostri figli. Dobbiamo cercare di cambiare il futuro, non semplicemente aspettando, ma costruendo". La più grande scommessa che dobbiamo vincere, ha detto Renzi, "è quella dell’educazione e dell’attenzione verso la scuola, dove si costruisce la condizione dell’Europa economica. Se questo avverrà il Pd sarà orgoglioso di far parte di un cammino comune. Il Pd e il governo italiano sono orgogliosi dell'ingresso nel Pse. A breve presiederemo il semestre europeo e lo vogliamo fare non solo adempiendo a obblighi, ma per utilizzare il semestre Ue per discutere un nuovo modello". Socialists&Democrats. Al secondo e ultimo giorno di congresso, il Partito socialista europeo cambia nome in Pse-Socialists&Democrats, dopo l’ingresso ufficiale del Pd italiano. "Diamo il caloroso benvenuto nella nostra famiglia al Pd. Senza il Pd la nostra famiglia non poteva considerarsi completa. Oggi siamo più forti", ha detto il presidente del Pse, Sergei Stanishev. Il simbolo del partito resta lo stesso, un quadrato rosso con una virgola in basso, che campeggia sul palco del Palazzo dei Congressi dell’Eur con lo slogan "Towards a new Europe". Bersani. Il congresso del Pse ha salutato con un lungo applauso l’ingresso in sala dell’ex segretario del Pd, Pierluigi Bersani. Dal palco del congresso è stato ringraziato Bersani per quanto ha fatto da segretario per il percorso di adesione del Partito democratico alla famiglia del Pse. "L’adesione del Pd al Pse è un fatto storico - ha commentato Bersani - un giorno storico per il partito democratico ma anche per il nostro paese".

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.