Politica

Ricordate le sommosse del M5S alla Camera? Sono arrivate le punizioni

Quindici giorni a Dambruoso (Sc) per lo schiaffo all'onorevole Lupo, 18 giorni a Di Battista (M5S), 12 giorni a Benedetti (M5S)

Alla fine sono arrivate le punizioni. L'ufficio di presidenza della Camera si è espresso sui disordini di fine gennaio in cui i deputati del Movimento 5 Stelle misero in atto una pronunciata manifestazione a seguito della "ghigliottina" imposta per bloccare l'ostruzionismo. In Aula si discuteva il decreto Imu-Bankitalia e non c'era tempo da perdere. Stefano Dambruoso (Scelta Civica), che colpi l'onorevole Loredana Lupo (M5S) al volto, è stato sospeso per 15 giorni. Pena massima prevista dal regolamento di Montecitorio. Per lo stesso episodio sono stati comminati 10 giorni di sospensione ad altri 23 deputati. Per Silvia Benedetti (M5s), la pena è invece stata aumentata a 12 giorni perché nel corso del parapiglia diede un morso a un commesso sull'avanbraccio. Il questore anziano Dambruoso si era difeso sostenendo di aver colpito la collega involontariamente mentre cercava di impedire che i banchi del governo fossero assaltati dai deputati. Diciotto giorni di sospensione dai lavori parlamentari per il deputato del Movimento 5 Stelle, Alessandro Di Battista, in relazione ai disordini in commissione Affari costituzionali e alla lite con il capogruppo del Pd, Roberto Speranza, nella sala stampa di Montecitorio. Nello specifico, dieci giorni di sospensione si riferiscono allo scontro con Speranza, otto ai disordini in commissione. Altri 7 deputati del Movimento 5 stelle sono stati sospesi per 8 giorni. Si tratta dei deputati Alberti, Castelli, De Lorenzis, della Valle, Mantero, Sorial, Simone Valente.

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