Politica

«Cercavano solo visibilità e non una linea condivisa»

Intervista a Roberta Lombardi, prima capogruppo del MoVimento alla Camera

«Non è una bella giornata per nessuno». Roberta Lombardi è stata la prima capogruppo del M5S. Avrebbe preferito un finale diverso ma guarda avanti. Onorevole Lombardi, è un bene che siano stati espulsi i quattro senatori del MoVimento? «Sarebbe stato meglio se avessero preso atto da soli di aver preso una strada diversa da quella del MoVimento 5 Stelle. Non c’è niente di male, succede. Ma dovevano avere la maturità di capire che non si ritrovavano più nel nostro percorso. Così avremmo evitato questo psicodramma». C’è il rischio di un contagio? Si dice che ci siano dieci senatori e qualche deputato pronti a lasciare. «A freddo, quando passerà la comprensibile emozione di colleghi e amici, se ci fosse qualcuno che avesse ancora dubbi sarebbe bene che ne traesse le conseguenze e uscisse dal MoVimento». Ma voi fedelissimi di Grillo non avete sbagliato niente? «Nelle storie d’amore che finiscono le colpe, di solito, si dividono. Ma non in questo caso. In tutte le assemblee che abbiamo fatto non hanno mai esplicitato il loro dissenso. Hanno criticato ogni cosa che decidevamo sempre e solo sulla stampa e in tv. Quando abbiamo restituito i soldi al fondo per diminuire il debito italiano non erano d’accordo perché volevano darli per altre cose. Quando è partito il sistema operativo per la discussione on line delle leggi sostenevano che si poteva fare diversamente. E così via. Il punto è che hanno anteposto l’affermazione personale al progetto comune». Come si riparte ora? «Continuiamo a lavorare, con serietà. In questa situazione politica, con il re delle balle cosmiche a Palazzo Chigi, dobbiamo essere compatti e impegnarci».

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