Alla fine è arrivata anche la denuncia. Roberta Lombardi, la deputata M5S prima capogruppo dei grillini alla Camera ha querelato la presidente della Camera, Laura Boldrini. A far scattare la denuncia la contestata partecipazione della terza carica dello Stato a «Che tempo che fa», la trasmissione di Fabio Fazio in cui Boldrini, dopo gli scontri in Aula seguiti all'applicazione della cosiddetta ghigliottina sul decreto Imu-Bankitalia, parlò del M5S come di una forza politica «eversiva», e, soffermandosi su una serie di attacchi piovuti contro di lei sul blog di Beppe Grillo, si riferì agli utenti del blog etichettandoli come dei «potenziali stupratori». Nella denuncia viene anche sottolineato come, nel corso della trasmissione, Boldrini non abbia mai accennato all'aggressione, nell'Aula di Montecitorio, del questore Stefano Dambruoso ai danni della deputata M5S Loredana Lupo. «È evidente - secondo l'accusa mossa - l'obiettivo della Boldrini di denigrare, diffamandolo, un Movimento democratico con i suoi rappresentanti in tutti i livelli elettivi che non è inserito, né vuole essere ricompreso, negli attuali schemi e assetti politici». Per questo, «il presidente della Camera Laura Boldrini dovrà rispondere in sede penale per i reati che ha commesso e che non sono coperti da alcuna immunità perché dichiarazioni rese extra moenia». Allegati alla denuncia, il Dvd con la registrazione della trasmissione della puntata di «Che tempo che fa» del 2 febbraio scorso, oltre al testo dell'istruttoria dei questori di Montecitorio sugli scontri in Aula del 29 gennaio. Oltre a Lombardi, a quanto si apprende, altri parlamentari del M5S sarebbero intenzionati a sporgere denuncia contro la presidente della Camera per le frasi pronunciate da Fazio. «L'abbiamo querelata – ha spiegato Lombardi – perché ci ha chiamato eversivi (e potenziali stupratori), e lo ha detto su un'emittente televisiva pubblica, in prima serata, in una trasmissione con uno share altissimo seguita da milioni di italiani e di elettori, usando l'autorevolezza ed il prestigio che una carica come quella da lei ricoperta, la terza carica del nostro Stato per importanza, gode agli occhi dei telespettatori. Con queste affermazioni ha ingenerato in tutti quelli che non seguono sul web, dove sono ampiamente documentate, le attività del M5s e che si informano solo attraverso i canali della televisione generalista, un sentimento di paura e diffidenza nei confronti di una forza politica che viene definita eversiva, procurando un danno d'immagine e reputazione enorme». A difesa di Laura Boldrini è intervenuta la sua collega di Sel Titti Di Salvo: «Stupefacente la denuncia penale. Una denuncia che non ha nessuna base giuridica e che conferma l'ossessione del M5S nei suoi confronti» «Ma è ancora più stupefacente - prosegue l'esponente di Sel - che dalle parlamentari del M5S non si sia levato un moto di sdegno di fronte al post sessista, messo sul blog ufficiale del movimento, per incitare interventi contro Laura Boldrini».
Lombardi querela Boldrini: «Ci ha chiamato eversivi in tv»
Alla fine è arrivata anche la denuncia. Roberta Lombardi, la deputata M5S prima capogruppo dei grillini alla Camera ha querelato la presidente della Camera, Laura Boldrini. A far scattare la...