Politica

Due giorni per scegliere il simbolo di Fdi-An

Domani e sabato oltre 700 gazebo in tutta Italia per il primo esperimento di primarie a destra

Non sarà la sfida per la leadership che molti militanti si aspettavano, ma le primarie di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale che si terranno domani e domenica in tutto il Paese rappresentano comunque un avvenimento a suo modo storico. Perché per la prima volta il mondo della destra italiana si confronterà con uno strumento che a sinistra ha già preso piede, ma che dai leader dell’altra «parte» era sempre stato visto con diffidenza, se non in alcuni casi con ostilità. Stavolta la parola passa agli elettori. Spetterà a loro dimostrare di saper apprezzare l’occasione offerta, di aver voglia di partecipazione. E la circostanza, benché non preveda la scelta diretta della leadership - si era candidata la sola Giorgia Meloni - si presenta comunque ghiotta. Perché la scelta si concentrerà sui grandi elettori che parteciperanno al primo congresso del partito, a marzo, ma soprattutto sul simbolo. Otto i «loghi» in gara. In tutti i colori dominanti sono l’azzurro e il bianco, ma per i militanti le differenze tra i vari contrassegni non sono di poco conto: si va dalla predominanza della sigla di Fdi a quella di An. In un caso c’è anche la parola popolare e persino la grandezza della Fiamma potrebbe indirizzare la scelta degli elettori. Questioni secondarie solo per chi non conosce il mondo della destra e il trauma per la diaspora seguita allo scioglimento di Alleanza Nazionale. In più, sarà possibile esprimere la propria opinione su alcuni punti programmatici come la permanenza dell’Italia nell’euro, l’introduzione di dazi doganali, la regolazione dei flussi migratori o la riapertura delle case chiuse. I seggi in tutta Italia saranno oltre 700, i gazebo rimarranno aperti domani e domenica dalle 9 alle 18. Potranno votare iscritti o semplici simpatizzanti, a patto di sottoscrivere una «adesione» ai valori di Fdi-An e di versare due euro. Per tutti i particolari, in ogni caso, è possibile consultare il sito www.ricostruiamotutto.com. Al termine delle consultazioni, poi, dovrebbero ripartire i contatti con il Movimento per Alleanza Nazionale guidato da Francesco Storace e Adriana Poli Bortone, con l’auspicio di un percorso comune alle Europee che agevoli il superamento del quorum del 4%. Sempre in tema di Europee, oggi Gianni Alemanno, tra i primi ad aderire al nuovo progetto politico, sarà a Parigi per un incontro con Marine Le Pen, presidente del Front National e con esponenti dell’Union pour un Movement Populaire. Temi di questi incontri saranno la revisione dei Trattati europei legati all’euro e le alleanze delle forze politiche del centrodestra nel Parlamento europeo.

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