Politica

Berlusconi, restiamo all'opposizione

"Renzi ha sbagliato, non doveva accettare la diretta streaming con Grillo. Il leader dei 5 stelle non aspettava altro"

Silvio Berlusconi, parla ai gruppi riuniti di Forza Italia, riproponendo la sua apertura al giovane rottamatore. "Matteo Renzi non è certo un personaggio di scuola comunista. Rappresenta una nuova opportunità per il bipolarismo in Italia ed è una nuova opportunità per il dialogo sulle riforme, necessarie per modernizzare il Paese. Parla delle elezioni: "Dobbiamo essere pronti e prepararci all'eventualità di andare a votare per le politiche, che potrebbero arrivare tra un anno. Tra un anno al massimo ci saranno le elezioni politiche: dobbiamo essere pronti, dobbiamo prepararci sin da ora, attraverso i club e il contatto con la gente". Al termine della riunione prima di entrare nella sua auto blu precisa il senso delle frasi pronunciate nell'auletta di Montecitorio e dichiara: "Assolutamente non ho fatto nessuna previsione di questo tipo. Ho solo detto che dobbiamo tenerci pronti al voto". L’ex premier ha confermato che Forza Italia resta all’opposizione. "Continueremo ad opporci ai provvedimenti che non ci convincono e proporremo le nostre modifiche". Sarebbero gli stessi elettori, secondo Berlusconi, a sostenere l’idea di una battaglia responsabile al di fuori del governo. "Il 67% degli italiani approva la nostra linea. I nostri sondaggi danno il Pd in calo e Forza Italia in crescita". Poi ha parlato del suo desiderio di un partito «radicato sul territorio» che consenta a Forza Italia di riconquistare consensi al centro convincendo i potenziali astensionisti "a votare per noi". Infine menziona l'incontro di ieri tra Renzi e Beppe Grillo. "Renzi ha sbagliato, non doveva accettare la diretta streaming con Grillo. Il leader dei 5 stelle non aspettava altro".

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