La procura di Roma ha chiesto oggi il rinvio a giudizio con l'accusa di peculato per Maurizio Gasparri per l'uso illecito di 600mila euro, destinati al funzionamento dell'attività del Pdl e investiti, invece, nel marzo del 2012 per l'acquisto di una polizza vita a lui intestata personalmente con l'indicazione dei suoi eredi legittimi quali beneficiari in caso di morte dell'assicurato. Il procuratore capo Giuseppe Pignatone, gli aggiunti Nello Rossi e Francesco Caporale e i pm Alberto Pioletti e Giorgio Orano hanno firmato la richiesta di rinvio a giudizio che sarà ora sottoposta al vaglio del giudice in udienza preliminare.
La procura chiede il rinvio a giudizio per Gasparri
Il Senatore è accusato di peculato per l'uso illecito di 600mila euro destinati al funzionamento dell'attività del Pdl
