Politica

Dopo la separazione volano gli stracci

Alfano replica al Cavaliere: «Si è circondato di troppi inutili idioti». Sabato il Cav lo aveva accusato di essere «l’utile idiota» della sinistra

Sarà il nervosismo per la trattativa con Matteo Renzi per il nuovo governo. O sarà perché anche i più miti alla fine possono perdere la pazienza. Fatto sta che ieri Angelino Alfano ha reagito in maniera durissima alle parole di Berlusconi di sabato, quando il leader di Forza Italia aveva definito i parlamentari del Nuovo Centrodestra «gli utili idioti della sinistra che li usa quando gli servono e poi gli dà una pedata». «In questi ultimi anni Silvio Berlusconi si è circondato di troppi inutili idioti» è stata la risposta del leader di Ncd. «Per la prima volta sabato scorso in Sardegna ho sentito Silvio Berlusconi irriconoscibile ai miei occhi – ha proseguito – per la rabbia e il rancore che mai hanno caratterizzato il Silvio Berlusconi che abbiamo conosciuto. A forza di calci e insulti ha portato Forza Italia dal 38 al 22% attuali. Se vuole continuare così, faccia pure». E ancora: «A ottobre FI ha tradito l'Italia. Noi quando ci siamo opposti a questo tradimento abbiamo fatto nascere il Ncd, siamo nati come soccorso all'Italia, con tutti e due i piedi nel centrodestra». Insomma una delusione mista a rancore che ha spinto Alfano a mettere in discussione anche una futura alleanza con il Cavaliere: «Dopo sabato la coalizione con Forza Italia è molto complessa». In realtà i due leader saranno costretti, quando si andrà al voto, ad allearsi. Ma per il momento il gelo è totale. Anche se dentro il Nuovo Centrodestra si dà una «lettura» diversa dell’attacco scatenato da Berlusconi al suo ex delfino. «Berlusconi ci bombarda perché vuole costringerci ad accettare il patto con Renzi in tempi rapidi – ragiona il senatore Andrea Augello – Fa il suo gioco che però non è il nostro. Perché dal segretario del Pd noi vogliamo un patto chiaro, scritto, con un programma dettagliato di quello che ha intenzione di fare il prossimo governo». E se Renzi non accetterà questa condizione l’accordo con il Ncd non ci sarà. Intanto però la risposta di Alfano ha scatenato una guerra «atomica» con Forza Italia. Con i vertici del partito impegnati per tutta la giornata ad attaccare il leader del Nuovo Centrodestra. «Non mi sento un inutile idiota – ha replicato Giovanni Toti, consigliere politico del programma di FI – Alfano dovrebbe guardarsi quando lo dice, qualche responsabilità nel Pdl negli anni l'ha avuta». Caustico il commento di Daniele Capezzone: «Alfano? Di lui si occuperà lo sbarramento. Il resto è un misto di inaffidabilità personale, attitudine al tradimento, assenza di idee». Nel Ncd non sono rimasti certo in silenzio. «A beneficio dei tanti coristi di Forza Italia che oggi, ormai disabituati a considerare la verità, si sono scagliati contro Angelino Alfano, ricordiamo alcuni elementi essenziali – ha replicato Gaetano Quagliariello – La polemica non è stata innescata dal leader del Nuovo Centrodestra ma da chi, evidentemente, preferisce negoziare con i "carnefici" e insultare i potenziali alleati. Secondo: se in questa complicata legislatura si fosse seguita di più la linea di Alfano e di meno quella di tanti estremisti dei quali Silvio Berlusconi non dovrebbe imitare il linguaggio, oggi il quadro politico sarebbe migliore e la stessa Forza Italia ne avrebbe tratto vantaggio in termini di influenza politica. Infine, e valga per il futuro: quando si innesta una polemica a un certo livello, ci si deve attendere una corrispondente risposta».

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