Sono rimasti "ostaggio”, per otto ore, della direzione del Partito Democratico. Per quattordici attività commerciali di via Sant'Andrea delle Fratte, tra ristoranti, negozi di abbigliamento, un hotel e negozi di bigiotteria, la riunione dei Dem che sanciva il passaggio del testimone da Letta a Renzi, si è trasformata in un incubo. Strada completamente chiusa al traffico delle auto e al passaggio dei pedoni dalle 12 alle 20. Nessun preavviso ai residenti e ai commercianti della zona che hanno potuto, semplicemente, prendere atto della situazione. Ma non l’hanno mandata giù anche perché, non è la prima volta che accade. «Per nostra sfortuna siamo vicini alla sede del Pd ed è già successo che a causa di riunioni o manifestazioni varie ci trovassimo a vivere disagi simili – racconta Gianfranco Contini che a via Sant'Andrea delle Fratte ha un ristorante – ma come giovedì, mai». Giovedì, infatti, per "motivi di ordine pubblico e di sicurezza” hanno chiuso la strada per tutto il pomeriggio facendo passare soltanto i residenti che dovevano tornare a casa e dopo aver chiesto loro i documenti. Il risultato per le attività commerciali è stato a dir poco disastroso. «Non ho fatto neanche un coperto giovedì – dice Contini – ho guadagnato zero. Vorrei sapere chi mi ripaga di questo». Anche per Daniela, proprietaria di una bigiotteria, è stata una giornata da dimenticare. «Se ci avessero almeno avvertiti non avrei aperto. Il negozio è stato vuoto tutto il giorno, questo ha un costo e io i miei dipendenti devo pagarli a fine mese. In questo momento di crisi non possiamo certo permetterci di perdere un'intera giornata di lavoro». I commercianti hanno chiesto spiegazioni a chi impediva l'accesso sulla strada ma la risposta è stata «stiamo facendo il nostro dovere». «Spesso e volentieri accade che questa strada resti "ostaggio” di manifestazioni o avvenimenti di carattere politico– è il commento di Mariano, titolare di piccola oreficeria – giovedì però è stato davvero frustrante andare a lavorare e rimanere con il negozio vuoto. Pensi che non volevano far passare neanche a me, gli ho dovuto dimostrare che ho un'attività». Per Mariano «il dispiego di forze dell’ordine è stato eccessivo. Sembrava uno stato di guerra eppure non mi sembrava ci fosse in giro gente pericolosa o minacciosa. Il risultato è stato un fuggi fuggi generale dei turisti che quando hanno visto polizia e carabinieri si sono girati dall'altra parte e se ne sono andati». Danni economici? «Sono entrati due clienti che ho potuto servire solo dopo aver chiesto ai carabinieri la cortesia di farli passare e aver dimostrato che dovevano venire a comprare da me». Ieri era San Valentino, al titolare della piccola gioielleria viene spontaneo domandarsi quanto avrebbe potuto guadagnare se non ci fosse stata la direzione Pd.
Renzi presenta il conto ai commercianti: strada chiusa e niente incassi
Damiana Verucci Sono rimasti "ostaggio”, per otto ore, della direzione del Partito Democratico. Per quattordici attività commerciali di via Sant'Andrea delle Fratte, tra ristoranti, negozi di...
