Politica

Letta: "Presto il patto di coalizione". Scelta Civica: si dimetta

Il presidente del Consiglio: "Presenteremo un programma che convincerà tutti i partiti di maggioranza, anche il Pd". Alfano: "Il Pd dica cosa vuole fare"

Napolitano continua a sondare il terreno. Dopo aver incontrato nella serata di ieri Matteo Renzi, riceve in mattinata la visita di Enrico Letta. Il Quirinale fa sapere in una nota che si è trattato di un breve faccia a faccia in cui il presidente ha ribadito le questioni urgenti che devono essere affrontate. Letta è uscito confortato e ancora più determinato ad accelerare su Impegno Italia e sul rilancio dell'azione di programma del governo. "Nelle prosisme ore presenterò il patto di coalizione con tutte le forze che sostengono l'esecutivo e sarà centrato sul rilancio dell'economia", ha affermato. "Con Napolitano abbiamo parlato delle prospettive del governo. Quanto al futuro "presenteremo un programma che convincerà tutti i partiti di maggioranza, anche il Pd". Alla domanda sul perché Renzi vada di solito prima di lui al Quirinale ha replicato: "Non credo di dover rispondere".   Scelta Civica si sfila."Enrico Letta è uomo di grande esperienza e sensibilità istituzionale. Sono sicuro che lui per primo comprenda l'esigenza di voltare pagina davvero, aprendo una nuova fase della storia politica di questo paese e arrivando rapidamente ad un nuovo governo che sia guidato anche da un'altra personalità". A rompere gli indugi e chiedere espressamente un passo indietro al premier è il capogruppo alla Camera di Scelta civica Andrea Romano che aggiunge: "Auspico quindi che Letta mostri quella generosità che ha sempre dimostrato nella sua carriera politica, favorendo l'apertura di questa nuova fase anche con la messa a disposizione del proprio ruolo".   Alfano attacca il Pd."Il Pd deve dire cosa vuole fare. Noi abbiamo le idee chiare. E siamo già contenti del fatto che il Partito democratico abbia già detto che non deciderà sul da farsi il 20 ma il 13. Ecco, noi pensiamo che dopodomani occorra sentire parole definitive. Gli italiani devono sapere che cosa intenda fare il Partito democratico". Il vicepremier Angelino Alfano è a Latina per una iniziativa politica di Ncd. Il Pd ha deciso di anticipare al 13 febbraio la sua direzione e il ministro dell'Interno si augura che già in quell'occasione i vertici democrat dicano se intendano sostenere o meno il governo Letta. "Non è possibile - avverte Alfano - immaginare di continuare a parlare di soglie,di parlamento e circoscrizioni elettorali quando gli italiani invece attendono da un governo forte delle cose concrete. Mi riferisco a meno tasse sul lavoro, al sostegno reale alle famiglie, a provvedimenti che permettano il rilancio degli investimenti venendo incontro alle esigenze di commercianti, artigiani e imprenditori".

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.