Politica

Farinetti tifa per Matteo a Palazzo Chigi

«Mi piacerebbe molto andare alle urne ma con una nuova legge elettorale, non con questa. Al limite preferisco che si faccia un altro governo, per fare subito quelle cinque o sei riforme che servono...

«Mi piacerebbe molto andare alle urne ma con una nuova legge elettorale, non con questa. Al limite preferisco che si faccia un altro governo, per fare subito quelle cinque o sei riforme che servono al nostro Paese». È il fondatore di Eataly, Oscar Farinetti, ad affermarlo, intervistato a SkyTg24 . L’imprenditore si è detto poi convinto che «Renzi non pensi molto a quello che conviene a lui. È abbastanza diverso dalla media in questo senso». «Gli sta molto a cuore questo Paese, sente di potercela fare, è molto ambizioso ma non è egotico» ha affermato ancora Farinetti. «Alla fine farà, se riuscirà a farlo, quello che servirà secondo lui di più al nostro Paese» ha aggiunto. «A Letta direi di no. Ma non mi chiama perchè sa benissimo che non lo farei. Ho ancora un sacco di progetti come imprenditore», ha tagliato corto. Infine una stoccata contro Silvio Berlusconi: «Il Cavaliere ha fatto meglio come imprenditore che politico. Ho un’ammirazione per lui sotto questo profilo, ha combinato cose egregie, ha creato un sacco di posti di lavoro, ha dimostrato creatività». «Se da un lato però è stato ammirevole sotto un profilo dell’imprenditoria - ha spiegato il fondatore di Eataly - dal punto di vista della politica è lampante: è 20 anni che è in una posizione di rilievo e in questi 20 anni i numeri ci dicono che il nostro paese è andato indietro».

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