Considero l’abolizione del finanziamento pubblico ai partiti negativo per la democrazia. È un provvedimento che ci allontana dall’Europa perché il Parlamento Ue approverà un regolamento entro la fine di febbraio che disciplina il riconoscimento giuridico dei partiti europei, il loro finanziamento e quello delle fondazioni legate ai partiti europei. Quindi un sistema forte in grado di sostenere i partiti che devono svolgere una funzione pedagogica e di ricostruzione del rapporto con i cittadini. Il Parlamento italiano, invece, pur avendo dato parere positivo a quel regolamento, sta approvando un testo del governo che non avvicina i cittadini alla politica e non rafforza i partiti. Al contrario fa sì che in futuro ci saranno partiti sostenuti dai ricchi e partiti ahimè sostenuti dai poveri. Questa non è né democrazia né partecipazione. Nel 1958 in Senato Luigi Sturzo avvertì l’esigenza di disciplinare la vita dei partiti e il loro finanziamento. Oggi siamo punto e a capo. Barack Obama nel 2013 parlando ai Democratici ha avvisato la grande e solida democrazia Usa sulle distorsioni del sostegno delle grandi lobby in campagna elettorale. Perché chi ti sostiene con grandi risorse dopo le elezioni passa a riscuotere. Quindi sono preoccupato per il futuro della dimocrazia. Parliamo di 1,52 euro a cittadino, un piccolo prezzo che ogni italiano può destinare alla difesa della politica e della democrazia.
Provvedimento inutile. Ci allontana dall’Europa
di Ugo Sposetti*