Il comune di Rosolini, in provincia di Siracusa, ha lanciato un’iniziativa per sollecitare un arbitrato internazionale sul caso dei marò, a cui stanno aderendo una trentina di altri comuni italiani. Nella delibera si sollecita l’interessamento del governo, dei Paesi membri Ue, della Commissione e del Parlamento europeo, oltreché di Usa e Nazioni Unite, per avviare la procedura di arbitrato internazionale prevista dalla Convenzione Onu sul diritto del mare. L’ex ministro degli Esteri, Giulio Terzi, che da oltre un anno sottolinea l’importanza di sostenere la «battaglia» in sede internazionale «con maggiore decisione», definisce l'iniziativa «eccellente»: «Sta avendo - ha riferito - una eco significativa dal momento che in sole poche ore già 30 altri Comuni hanno avviato le pratiche per approvare un analogo documento, con un interesse crescente anche sui social media». «La vicenda dei nostri Fucilieri di Marina - afferma Terzi - continua a venire seguita con grande preoccupazione dall’opinione pubblica: vi è il convincimento sempre più diffuso in Parlamento, nel mondo dell’informazione, dell’associazionismo, dell’Università e degli esperti di politica estera che la questione dei nostri due Militari sia di interesse nazionale, e ciò a prescindere dall’eventuale conferma o meno dell’imputazione in base alle leggi antiterrorismo che prevedono la pena di morte, opzione che non voglio neppure prendere in considerazione. La questione - come in molti stiamo sostenendo da oltre un anno - deve essere sostenuta in sede internazionale con molta maggior decisione, avviando con grande urgenza la procedura di Arbitrato prevista dalla Convenzione Onu sul Diritto del Mare». La delibera del comune di Rosolini, scaricabile dalla homepage del comune alla pagina www.comune. rosolini.sr.it, per Terzi è «un’indicativa ed eloquente prova - semmai ve ne fosse stata necessità - della sensibilità e dell’attenzione con la quale milioni di italiani seguono la questione marò e la gestione da parte del nostro Paese di questa controversia con l'India. Sembra così confermarsi un dato significativo: ampi strati della società italiana hanno acquisito consapevolezza che la vicenda non è per nulla secondaria nella definizione della nostra politica estera». Sulla vicenda i legali che seguono i marò a New Delhi hanno presentato un ricorso alla Corte suprema: lunedì è in programma una udienza.
I comuni d’Italia si alleano per un arbitrato internazionale
Il comune di Rosolini, in provincia di Siracusa, ha lanciato un’iniziativa per sollecitare un arbitrato internazionale sul caso dei marò, a cui stanno aderendo una trentina di altri comuni italiani....
