Politica

I capigruppo di maggioranza a Letta: "Verifica di governo"

Intanto, prosegue la bagarre alla Camera. L'ostruzionismo della Lega Nord va avanti e Buonanno viene espulso

Enrico Letta si prepara alla direzione del Pd rinsaldando i rapporti con i suoi nella maggioranza. L'incontro di giovedì avrà una rilevanza notevole. Nell’ordine del giorno il segretario Matteo Renzi ha messo al primo punto la questione del rapporto tra il partito e il governo ed è verosimile che in quella sede il sindaco di Firenze chieda di mettere ai voti la propria linea. Il premier questa mattina ha incontrato i capigruppo di maggioranza. Si è parlato, tra gli altri temi, dei provvedimenti d'urgenza prossimi a decadere e che vanno convertiti nei prossimi giorni. All'incontro era presente anche il ministro per i rapporti con il Parlamento, Dario Franceschini. I capigruppo hanno presentato al presidente del Consiglio la necessità di chiudere la verifica di Governo che si era impegnato a fare. L'auspicio di Lorenzo Dellai, capogruppo dei Popolari per l'Italia alla Camera, è che si possa concludere al più presto questa fase, per rendere più forte il Governo e il suo profilo politico. Gianni Cuperlo e la minoranza del Pd, serrano i ranghi e non cambiano idea sulla rotta da seguire per dare nuovo slancio all'esecutivo. La soluzione migliore, viene spiegato in ambienti parlamentari, è costituita da una ripartenza del governo Letta, il cosidetto Letta bis, che dia un segnale di discontinuità nei contenuti programmatici e recuperi prestigio e autorevolezza anche attraverso una compagine ministeriale rinnovata. Mentre arriva il niet sulla presunta staffetta Letta-Renzi alla guida di palazzo Chigi. Rc auto. Sarà stracciato dal decreto Destinazione Italia l'articolo 8 del provvedimento, comprendente un pacchetto di modifiche in materia di Rc Auto. La decisione è stata presa per garantire il superamento dell'ingorgo che metteva a rischio l'approvazione stessa del provvedimento e degli altri decreti. Le proposte del governo sulla Rc Auto avevano provocato malumori all'interno del Pd alla Camera. Tanto che il gruppo, nella serata di ieri, era tornato a riunirsi per cercare l'accordo sugli emendamenti da portare all'articolo 8. Una riunione durata oltre due ore e alla quale hanno partecipato oltre 100 deputati. Decreto Carceri. Prosegue la bagarre in Aula. L'ostruzionismo della Lega Nord va avanti. Dopo le manette mostrate ieri, il deputato Gianluca Buonanno ha continuato oggi la sua azione di protesta contro il decreto Carceri mostrando un cartello contro i deputati Pd, definiti "complici dei mafiosi". Dopo averlo richiamato per due volte, il presidente di turno dell'assemblea Luigi Di Maio (M5S) lo ha espulso dall'aula. I lavori, intanto, procedono a rilento. Prosegue infatti la discussioni sugli oltre cento ordini del giorno presentati da Lega e M5S.

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