Politica

Strade in tilt e rebus scuole. Solo Ostia le chiude tutte

Roma oggi prova a ripartire dopo il disastro dell’alluvione ma le incognite sono molte. A partire dalle scuole.

Roma oggi prova a ripartire dopo il disastro dell’alluvione ma le incognite sono molte. A partire dalle scuole. il Comune ha deciso di lasciare ai singoli Municipi il compito di decidere le eventuali chiusure. Al momento solo il X Municipio, quello di Ostia e dell’entroterra lidense, ha ordinato la chiusura totale degli istituti. L’assessore alla scuola di Roma Capitale, Alessandra Cattoi, ha spiegato che «i dirigenti scolastici e i presidenti dei Municipi hanno la facoltà di predisporre la chiusura di un istituto scolastico nel caso in cui lo valutassero inagibile o irraggiungibile, come già avvenuto venerdì scorso per una decina di edifici. Dalle prime ore di lunedì mattina, inoltre, all’apertura delle scuole si effettueranno nuovi sopralluoghi negli istituti per valutare le condizioni delle strutture e l’eventualità di infiltrazioni d’acqua, oltre che per effettuare la pulizia straordinaria». Nel XIII, all’Aurelio, il Municipio ha deciso che di sicuro una scuola resterà chiusa: la materna Padre Bernardino Mastroianni, in via Ponzone zona Casal Selce, interessata dall’esondazione del Rio Galeria. Molte le altre scuole che hanno dovuto chiudere venerdì a causa degli allagamenti e, quindi, in questi casi è a rischio la ripresa delle lezioni. Si tratta della elementare Grilli al Gianicolo, l’istituto comprensivo di via Concesio, nei pressi di via della Giustiniana, il nido e la materna di via del Casale Sansoni, l’Ic «Fratelli Cervi» e la scuola dell’infanzia «Coccinella curiosa» nella zona di Ponte Galeria. Nel seminterrato della scuola elementare «Cairoli», nell’ex XVII Municipio, è tornata su l’acqua della fogna e così è stata chiusa la mensa. Acqua anche nel lucernario della «Mazzini» in Municipio I, alla Celli e alla Forlanini nel XII Municipio e nelle aule della «La Crociera» e dell’Istituto di via Biagi a Casalbernocchi. Ma i rischi oggi non sono solo legati alle scuole. A far preoccupare i romani è soprattutto la mobilità, per non rivivere l’inferno di venerdì e sabato. Ieri disagi si sono registrati in tutti i quadranti, con smottamenti e voragini. Le zone più colpite dagli allagamenti sono ancora Roma Nord e Ovest, mentre a Ostia, Infernetto e Acilia alcune strade restano ancora chiuse. Per la caduta di un albero via Tiburtina, all’altezza della Tangenziale, ieri è rimasta interdetta alla circolazione, così come via Trionfale, via Cassia, Viale di Tor di Quinto e via Boccea per smottamenti.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.