Tutto secondo i piani e i tempi. Etihad Airways e Alitalia hanno iniziato la fase finale del processo di due diligence circa un possibile investimento della compagnia degli Emirati in Alitalia. A confermarlo sono stati ieri James Hogan, presidente e chief executive di Etihad Airways, e Gabriele Del Torchio, chief executive di Alitalia. Nei prossimi 30 giorni le compagnie con i propri advisor definiranno come sviluppare una strategia comune per soddisfare gli obiettivi di entrambe le parti. Eventuali problematiche che potrebbero impedire la creazione di un adeguato business plan, fa sapere la compagnia, dovranno essere risolte per garantire l'implementazione di un piano che possa portare Alitalia ad una redditività sostenibile. Un termine sufficiente che potrebbe portare a chiudere l’accordo già nella seconda metà di febbraio. Un partner di livello per la compagnia di via della Magliana. Dal suo hub all'Abu Dhabi International Airport, Etihad Airways serve 102 destinazioni per il trasporto passeggeri e merci in Medio Oriente, Africa, Europa, Asia, Australia e America con una flotta di 89 velivoli Airbus e Boeing. Sono stati ordinati altri 220 aerei, tra cui 71 Boeing 787 Dreamliners, 25 Boeing 777-X, 62 Airbus A350 e 10 Airbus A380, il più grande aereo passeggeri del mondo. Etihad Airways ha investimenti in airberlin, Air Seychelles, Virgin Australia, Aer Lingus e Jet Airways. Nel primo trimestre del 2014, non appena ottenute le ratifiche regolamentari, Etihad Airways acquisirà il 49 per cento di Air Serbia e il 33,3 per cento di Darwin Airline. Sull’evoluzione positiva della trattativa l’ad Del Torchio ha spiegato che «quello di oggi (ieri ndr) è un altro importante passo verso la costituzione di un’Alitalia solida e competitiva». «È un altro tassello di quel puzzle che in questi ultimi mesi si sta componendo - aggiunge - Dopo lunghi e assidui contatti con i nostri amici di Etihad è stato deciso di passare alla due diligence finale». «Questo vuol dire - ha spiegato - che c’è da entrambe le parti un forte interesse a concretizzare i contatti e ci siamo dati un mese per sistemare le cose che ancora sono da sistemare e formalizzare l’ingresso di Etihad in Alitalia». «Dopo la conclusione dell'aumento di capitale, l’ingresso di nuovi soci, la fiducia riconfermata dalle banche e in ultimo l’eliminazione del principale ostacolo per un accordo sindacale importante - ha riferito Del Torchio - l’annuncio ci rende fiduciosi». Il premier Letta proprio da Abu Dhabi ha chiosato: «Faremo la nostra parte come sono sicuro la faranno tutti quelli che hanno voce in capitolo per un esito positivo dell’accordo. Penso che sia importante e fondamentale che in questo momento ognuno si assuma le proprie responsabilità. Credo sia una grande occasione».
Alitalia ed Etihad a un passo dall’accordo
"Alitaliad" ora può nascere. Etihad Airways e Alitalia hanno iniziato la fase finale del processo
