Beppe Grillo attacca ancora una volta Laura Boldrini. Lo fa su Facebook, dalla rete e il web risponde. Commenti di cattivo gusto (poi cancellati), risposta del presidente della Camera, sostegno bipartisan agli insulti personali. E' quanto accade nella serata di ieri. Poche ore fa, le nuove dichiarazioni sulla polemica che ormai si trascina dal "giorno della tagliola". Boldrini commenta quanto accaduto nei giorni scorsi alla Camera, con la manifestazione in Aula da parte dei deputati del Movimento 5 Stelle sul decreto Imu-Bankitalia e sulla legge elettorale in commissione Affari Costituzionali. "Si tratta di un attacco eversivo, cose viste solo in dittatura. E' un attacco eversivo contro le istituzioni, che deve essere respinto da tutte le forze democratiche. Alla Camera c'è gente che lavora seriamente per cambiare le cose dal di dentro, e questo non può essere distrutto". Il presidente della Camera ha affermato di aver visto " tanta rabbia e odio invece che la voglia di confrontarsi. Queste cose si sono viste solo in dittatura e deve far riflettere tutti". La polemica. "Cosa succederebbe se ti trovassi la Boldrini in macchina?". L'ennesimo attacco arriva via Facebook, dove Beppe Grillo posta la domanda sulla Presidente della Camera Laura Boldrini, scatenando una raffica di insulti, molti dei quali inneggianti alla violenza. post di Beppe Grillo. Imbarazzo del M5s, che tenta di prendere le distanze pur avendo rilanciato il post sulla pagina del Movimento. Ad accompagnare il quesito un video satirico, con un attivista che guida un'auto accanto ad una sagoma di cartone della Boldrini. La valanga di irriferibili messaggi mette a disagio gli stessi grillini: "Prendiamo le distanze dalle offese sessiste dal post di Grillo. I messaggi sono stati scritti nella notte quanto non era possibile operare alcun controllo: i messaggi sono stati cancellati", afferma lo staff comunicazione del M5S. Ma del florilegio violento restano tracce sul web. Boldrini. Il presidente della Camera si difende in un post sul social network. post di Laura Boldrini. "Quello che succede mi addolora moltissimo sto svolgendo un servizio pagando un alto prezzo personale. Ne ho abbastanza delle insolenze ma questo mi carica ancora di più. C'è ancora più bisogno di tenere il punto, di fare fronte democratico. Non mi fermeranno, non cederò di un millimetro. Io vado avanti, tenendo fede all'impegno che mi sono presa di rafforzare e rendere più trasparenti le istituzioni. Gli insulti e le volgarità non possono in alcun modo fare parte del dibattito politico e non danno nessuna risposta concreta ai problemi dei cittadini. Piuttosto servono a istigare alla violenza e a minare le basi della nostra democrazia".
Boldrini: "Movimento 5 stelle eversivo, da dittatura"
Il presidente della Camera da Fazio: "Insulti sessisti. Questi sono tutti potenziali stupratori"
