Non mancano le reazioni al dossier sulle dichiarazioni dei redditi dei manager pubblici. «In qualità di presidente di Tecno Service Camera il mio compenso annuale è di 41.316, 54 euro e non 325.510 euro, come riportato», dice Lorenzo Tagliavanti. «Non sono mai stato presidente di DigitPa. I miei redditi sono di natura privata, far credere che io abbia percepito quella cifraper un incarico pubblico, dal quale mi sono dimesso (e, comunque, ammontavano a circa 80.000 euro), significa fuorviare i lettori», è invece l’opinione di Davide Giacalone. Giancarlo Aragona precisa invece che «dall’agosto 2013 non sono più Presidente di Sogin SpA. Il mio compenso era inizialmente di 122.500 euro lordi all’anno che si traduceva in un netto di circa la metà. Tale compenso venne poi ridotto allorché rinunciai a una delega. Quindi, lo Stato, e per lui i contribuenti non ha mai dovuto sopportare per me il costo menzionato nell’articolo». Infine, Maria Silvia Venturini Fendi osserva il proprio è un «reddito personale, riferibile esclusivamente al mio lavoro professionale autonomo». Venturini Fendi comunica inoltre di aver rinunciato sin dall’inizio dell’incarico all’indennità di 25mila euro prevista come Presidente di Alta Roma.
«I dati pubblicati nel rapporto possono essere fuorvianti»
Non mancano le reazioni al dossier sulle dichiarazioni dei redditi dei manager pubblici. «In qualità di presidente di Tecno Service Camera il mio compenso annuale è di 41.316, 54 euro e non 325.510...