C’è un giochino, una specie di indovinello, che circola in queste ore dalle parti di Palazzo Grazioli e nell’ambiente politico, oltre che tra gli appassionati del gossip: «Il 2014 sarà l’anno delle elezioni politiche, del matrimonio di Berlusconi, di tutte e due le cose o di nessuna delle due?». E mentre quello che succederà sul piano politico è ancora tutto da decifrare, e in gran parte dipenderà da come andrà a finire l’estenuante iter della riforma della legge elettorale, la notizia del divorzio imminente da Veronica Lario fa salire alle stelle le probabilità delle nozze entro l’anno: Silvio e Francesca Pascale potrebbero «convolare» subito dopo l’estate. L’udienza dell’altro ieri al Tribunale di Monza è stata infatti l’ultima tappa del procedimento di divorzio tra Silvio Berlusconi e Veronica Lario: entro tre mesi dovrebbe arrivare la decisione del giudice e l’ex premier tornerà ad essere «libero di stato», mentre il legame con Francesca è sempre più solido, rafforzato dai momenti difficili attraversati sul piano politico e umano da Berlusconi. Momenti nei quali Francesca ha dimostrato ulteriormente la sincerità dei suoi sentimenti. Lo stesso Silvio, del resto, ha affidato all’intervista al Sunday Times (quella delle foto senza trucco) una frase che sembra una vera e propria promessa di matrimonio: «Francesca mi ama ed io amo lei, è una relazione vera e forte. Nella mia vita ho imparato a riconoscere quando gli altri sono sinceri nei pensieri e nei sentimenti: questo mi dona serenità ed energia». Dunque, stando a quanto ripetono gli amici della coppia, il matrimonio Silvio-Francesca è sempre più vicino. E circola anche un’idea molto suggestiva sulla «location», una indiscrezione assoluta: le nozze si svolgeranno, assicura una persona molto bene informata, in una «nuova dimora» del Cavaliere.
Silvio e Francesca verso il matrimonio. E c’è anche un’ipotesi per la location
Entro tre mesi la decisione del giudice sul divorzio tra Berlusconi e Veronica Lario
