Impressionante. Commovente. L’appello «gandiano» de Il Tempo alle autorità indiane affinché si ravvedano sui due marò ha raggiunto picchi di adesioni inaspettati. Un flusso ininterrotto grazie ai tantissimi lettori de Il Tempo fino ai rappresentanti istituzionali, ai molti attori, cantanti, imprenditori, parroci, economisti, filosofi, per finire ai giornalisti di tutte le testate o ai calciatori del livello di Totti e della Lazio intera. Un fiume in piena di consensi difficile da arginare nell’orgia di messaggerie e poste in rete. Uno tsunami d’amore e rabbia che da quest’oggi riverseremo al destinatario a New Delhi. Un bel segnale da Italia pulita che ovviamente s’è subito sporcato tra scazzottate e ingiurie mai viste e sentite prima in parlamento: l’assalto ai banchi del governo a Montecitorio sulla questione dell’Imu, le accuse al questore della Camera d’aver usato le mani, l’occupazione manu militari dei figli di Beppe in commissione affari costituzionali, le parolacce di un grillino alle colleghe Pd costrette a vergare una nota per stigmatizzare espressioni sul sesso orale declamate dal boccaccesco pentastellato. Aridatece i marò, li barattiamo con tutti questi.
Da Gandhi ai cazzotti
di Gian MarcoChiocciImpressionante. Commovente. L’appello «gandiano» de Il Tempo alle autorità indiane affinché si ravvedano sui due marò ha raggiunto picchi di adesioni inaspettati. Un flusso...