Politica

Ininfluenti e pure dannosi

*Ex esponente del MoVimento 5 Stelle espulsa da Grillo il 10 dicembre 2012

Indro Montanelli, su Grillo, poco dopo la sua cacciata dalla Rai, scrisse: «Le parodie violente, i sarcasmi sanguigni, la caricatura grottesca della società fatti da Beppe Grillo sono alla portata di tutti? Non rischiamo che qualcuno lo prenda alla lettera?». Quello che è accaduto ieri è la dimostrazione che non sono alla portata di tutti. Forse nemmeno alla portata di Grillo stesso; l’invettiva che usa in piazza è ora in Parlamento. Mi chiedo se questi ragazzi abbiano capito che ora sono dei parlamentari e non delle fotocopie sbiadite di Grillo. A cosa serve appellare come boia il presidente della Repubblica? Cosa ci guadagnano gli italiani? Quei parlamentari mica sono eletti e pagati da noi cittadini per offendere o andare sui tetti. Sono pagati per fare una legge elettorale decente, ad esempio, ma il gran capo ha detto no. Il MoVimento 5 Stelle farà la sua di legge elettorale, poco importa se sarà fuori tempo massimo, poco importa se gli altri la bocceranno: potranno sempre dire che la loro legge è perfetta ed è tutta colpa dei partiti che non l’hanno voluta. E noi andremo a votare con l’ennesima schifezza. Oltre ad essere ininfluente, ora il M5S è anche dannoso. Purtroppo i pochi che in quella caserma pensano ancora con la loro testa, invece di essere riconosciuti come un esempio positivo, diventano il bersaglio di colleghi e attivisti che li additano come dissidenti da mortificare e cacciare. Non sarebbe questa un’ottima occasione per affrancarsi?

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