Zac. La ghigliottina taglia l'ostruzionismo pentastellato sul decreto Imu-Bankitalia e Montecitorio piomba nel caos. E' la prima volta nella storia. Il dibattito in Aula va avanti da ieri e se il decreto non viene convertito in legge entro stanotte, in centinaia di migliaia saranno costretti a versare la seconda rata della tassa sulla casa. Questo non accadrà. Il Movimento 5 Stelle non apprezza il provvedimento, non per via delle norme sull'Imu, ma per quelle sulla Banca d'Italia. Si impunta, perde tempo. In mattinata ci sono volute due ore solo per esaurire il dibattito sulla lettura del verbale di ieri. Quasi tutti gli interventi sono stati dei deputati grillini. Tra di loro quello di Roberto Fico, che ha proposto, per superare l'impasse, lo scorporo della norma sul pagamento dell'Imu per poter approvare questa parte del decreto e bocciando il resto. "Un governo che non fa questo è irresponsabile", ha chiosato. Bisogna fare presto perché Renzi e Berlusconi scalpitano e la legge elettorale chiede di essere dibatutta. Sornione Gianfranco Librandi di Scelta Civica. Dichiara: "Se gli italiani domani si sveglieranno e scopriranno di dover pagare la seconda rata dell'Imu, sanno a chi devono citofonare: Beppe Grillo". Il cerino, insomma, è nelle mani del Movimento. Ma sulla Banca d'Italia le ostilità restano aperte. "Boia chi molla, presidente Boldrini. Boia chi molla e noi non molleremo fino alla fine", promette battagliero il deputato Angelo Tofalo. Slogan fascista pensano a sinistra e la presidente si galvanizza. Via al taglio dei tempi del dibattito: ghigliottina sia. Quel provvedimento mai applicato ricorda la nuclear option (l'opzione nucleare) utilizzata solo pochi mesi fa da Barack Obama nel Senato americano per bloccare il filibustering (nient'altro che l'ostruizionismo) sulle sue nomine. Un'altra storia. "Voglio passare di qui, non dalla via laterale". La presidente della Camera, lascia l'aula di Montecitorio visibilmente provata dalle proteste e dalle urla che tanti deputati le gridano contro. I commessi la accompagnano verso il suo ufficio al primo piano e la invitano a salire con l'ascensore da un corridoio laterale all'aula, probabilmente per volerla tutelare da eventuali faccia a faccia con deputati furibondi. Ma lei non ci sta. E a voce alta, ribatte: "Voglio passare di qui - dice solcando a passi lunghi il transatlantico - non dalla via laterale". Poi, senza aver incrociato alcun deputato, fa per imboccare uno dei corridoi laterali che costeggiano il grande cortile. I commessi insistono ancora per la via laterale. Boldrini replica secca: "Non devo mica scappare, ci mancherebbe altro". I deputati pentastellati non la prendono bene. Dopo il voto sul decreto, il Movimento 5 stelle occupa l'aula della Camera. Il clima si surriscalda. I grillini decidono di non abbandonare i loro scranni in segno di protesta. Il capogruppo Federico D'Inca, esce in transatlantico e spiega ai cronisti: "Oggi è una giornata bruttissima per il parlamento. Boldrini ha fatto un atto grave. Ha applicato la ghigliottina che è una cosa non disciplinata né dal regolamento né dalla Costituzione, dimostrando di non essere più un presidente di garanzia. Boldrini si deve dimettere". Intanto tra i deputati volano urla inferocite: "Fascisti" gridano quelli del Pd. "Corrotti" rispondono i pentastellati, mentre intonano l'Inno di Mameli. Qualcuno canta bella ciao. Toni che si sovrappongono sulla tomba di un decreto decapitato. Il seguito in Commissione. La bagarre è proseguita anche fuori dall'Aula. I grillini hanno infatti occupato le Commissioni impedendo i lavori. La prima è stata la commissione Giustizia, riunita per esaminare il decreto legge carceri: si sono presentati in massa chiedendo di far partecipare anche i deputati non componenti della commissione stessa. La seduta è stata sospesa. Stessa scena si è ripetuta nella sala Mappamondo di Montecitorio, dove si riuniva la commissione Affari costituzionali sulla riforma elettorale. La deputata Pd Alessandra Moretti ha denunciato su Twitter gli insulti ricevuti dai grillini. Il M5S occupa la commissione giustizia impedendo i lavori e offendendo con violenza le deputate pd! Sporgeremo denuncia querela! — Alessandra Moretti (@ale_moretti) 29 Gennaio 2014 Massimo De Rosa offende pesantemente le deputate pd: "siete qui solo perché avete fatto pompini". Linguaggio maschilista,sessista e fascista — Alessandra Moretti (@ale_moretti) 29 Gennaio 2014
Il MoVimento 5 Stelle occupa l'Aula della Camera. Ecco il video
Boldrini impone la "ghigliottina" ed è bagarre in Aula. Il decreto Imu-Bankitalia passa comunque, la seconda rata della tassa sulla casa non si dovrà pagare.
