Politica

Governo, maglia nera a Zanonato e Alfano

Il ministro dello Sviluppo economico è quello che perde di più. È del vicepremier la seconda peggiore performance di questo mese

Crolla in modo generalizzato la fiducia nel premier Enrico Letta e nel suo governo; è questo il dato principale che emerge dal nuovo sondaggio Datamedia Ricerche per Il Tempo . Se il premier perde ben 3 punti percentuali in un mese (passando dal 38% di dicembre al 35% di gennaio) e alimentando così un trend negativo che lo accompagna ormai da qualche tempo, anche il Governo segna un calo (dell'1%) arrivando al 28%. Sul dato, molto probabilmente, pesano in maniera negativa le vicende che hanno visto coinvolti alcuni ministri dell'esecutivo Letta, a partire da Nunzia De Girolamo che proprio la scorsa domenica, in serata, ha annunciato le sue dimissioni in netta rottura con i colleghi che non l'avrebbero difesa a sufficienza nell'ambito del caso della Asl di Benevento che l'ha vista coinvolta e sul quale ha riferito in Parlamento. Una sfilza di segni negativi, poi, colpisce i ministri, che oscillano dal 44% di Emma Bonino (Ministro degli Esteri) in calo del 3% al 15% di Fabrizio Saccomanni (Economia), che, invece, di punti percentuali ne perde 2%. Mantengono rispettivamente il vertice e il fondo della classifica come già era accaduto a dicembre. Particolarmente insufficienti i risultati - in ordine decrescente di fiducia - di Andrea Orlando (28%), Cecile Kyenge (27%), Enrico Giovannini (25%), Gaetano Quagliariello (23%), Flavio Zanonato (23%) e Beatrice Lorenzin (17%). Proprio il Ministro dello Sviluppo Economico, Zanonato, è quello che perde di più rispetto ai dati raccolti da Datamedia nel mese di dicembre: al centro delle polemiche e attaccato duramente dalla Serracchiani, il dato sulla fiducia del ministro scende di ben 6 punti percentuali in trenta giorni. È di Angelino Alfano, invece, la seconda peggior performance di questo mese: per il vicepremier, che a dicembre aveva chiuso al 40%, perde ben quattro punti percentuali e scende al 36%. Chiudiamo con la classifica della fiducia nei leader di partito, che vede sempre il segretario del Pd, Matteo Renzi, saldamente in testa con il 57% (in crescita di due punti percentuali). Crescono di un punto percentuale anche il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi (26%) e quello del Movimento 5 Stelle, Beppe Grillo (21%), mentre Nichi Vendola (Sel) passa dal 16% al 18%. Unico segno negativo, questa volta, è quello di Angelino Alfano, leader del Nuovo Centrodestra, che perde un punto percentuale e passa dal 16% al 15%.

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