Una sfida con la sinistra lunga vent’anni. Che Berlusconi ha quasi sempre vinto, battendo uno dopo l’altro tutti i leader che gli sono stati messi davanti. Ha iniziato nel ’94 con Achille Occhetto, poi ha «infilato», in una successione «infernale, tutti i candidati che sono venuti dopo, da Rutelli a Veltroni a Bersani. Unico che è riuscito a sconfiggerlo, anche se per una manciata di voti – e forse neppure per quelli, viste le contestazioni che ci sono state dopo le politiche del 2006 – è stato Romano Prodi. Ma la vittoria del leader dell’Unione è stata effimera: perché in entrambi i casi è stato costretto a lasciare dopo solo due anni di governo. La prima volta, nel ’98, «affondato» dalla manovra di Francesco Cossiga e dal passo indietro di Rifondazione Comunista che uscì dalla coalizione di maggioranza, la seconda nel 2008 quando in Senato non ebbe il voto di fiducia. Complessivamente, in venti anni di sfide, Berlusconi ha ottenuto quasi 8 milioni di voti in più rispetto al centrosinistra, con «picchi» specialmente nel confronto europeo. Alle elezioni per il Parlamento della Ue nel 1994 Forza Italia ottenne oltre 10 milioni di preferenze, il centrosinistra si fermò poco sopra sei milioni. Stesso exploit alle Europee del 1999, con uno scarto pressoché identico: oltre due milioni di voti. Flessione, netta, alle europee del 2004, l’anno peggiore di Forza Italia in Europa: il centrodestra venne superato di quasi quattro milioni di preferenze. Ma nel 2009 Berlusconi e i suoi si sono presi la rivincita: 10 milioni e 800 mila voti contro gli 8 milioni conquistati dal centrosinistra. Un altro dei successi più eclatanti del Cavaliere è stato quello alle politiche del 2001, quando si confrontò con Francesco Rutelli che, per sfidarlo, si dimise da sindaco di Roma. Il Pdl prese quasi 11 milioni di voti, l’ex primo cittadino della Capitale si fermò miseramente a 6 milioni e 151 mila preferenze. In pratica una disfatta.
Il Cavaliere da 90 milioni di voti
Dal ’94 a oggi ha quasi sempre superato il centrosinistra L’exploit del 2001, con 4 milioni di preferenze in più