Politica

Vademecum per far pace con il Fisco

Via libera allo sconto sulle cartelle che non sono mai state regolarizzate dagli italiani. Ecco come usufruirne

1. COME FUNZIONA Si tratta di una procedura che consente una definizione agevolata su cartelle esattoriali e avvisi di accertamento esecutivi emessi per tributi che andavano pagati e incassatii dalle Agenzie fiscali (Agenzia delle Entrate, del Demanio, del Territorio, delle Dogane e dei Monopoli), dagli Uffici statali (per esempio Ministeri e Prefetture) e dagli Enti locali (Regioni, Province e Comuni). Per potere essere ammesse alla sanatoria devono essere affidati a Equitalia entro il 31 ottobre 2013     2. VERIFICA DELLE CARTELLE Per accedere al beneficio bisogna controllare due dati: la data in cui le somme dovute sono state affidate all’agente della riscossione e se il tipo di atto ricevuto per raccomnandata da Equitalia rientra nella lista di quelli compresi nel beneficio. Queste informazioni sono contenute nell’estratto di ruolo che si può chiedere agli sportelli di Equitalia. In ogni provincia italiana sono presenti più punti di contatto con il pubblico.     3. L’AGEVOLAZIONE Per tutte quelle cartellee avvisi che rientrano nell’agevolazione il contribuente non dovrà pagare gli interessi di mora, che maturano dalla data di notifica della cartella in caso di mancato pagamento delle somme entro i 60 giorni previsti. Per le cartelle/avvisi emessi per conto dell’Agenzia delle Entrate, riferite a entrate erariali, non si paga anche il tributo relativo agli interessi per ritardata iscrizione a ruolo, indicati nella cartella di pagamento e nell’estratto di ruolo.     4. LA SCADENZA Chi sceglie di aderire dovrà pagare il residuo del debito (al netto degli interessi non dovuti), l’aggio, le spese di notifica e quelle per eventuali procedure attivate. Il pagamento deve essere effettuato in un’unica soluzione entro il 28 febbraio. Fino al 15 marzo resta sospesa la riscossione dei debiti interessati dallo sconto. Equitalia invierà entro il 30 giugno con posta ordinaria una comunicazione di avvenuta estinzione del debito a chi avrà pagato correttamente nei termini previsti     5. DOVE E COME PAGARE È possibile effettuare il versamento in tutti gli sportelli di Equitalia, negli uffici postali tramite il bollettino F35, indicando tassativamente nel campo «Eseguito da» la dicitura «Definizione Ruoli - L.S. 2014». Per la corretta ricezione del pagamento e dunque non creare complicazioni successive con l’erario Equitalia consiglia di utilizzare un bollettino F35, completo di codice fiscale, per ognuna delle cartelle e degli avvisi che si vuole pagare in forma agevolata.     6. CREDITI CON LO STATO Equitalia contatterà i contribuenti che vantano crediti dalla pubblica amministrazione e per i quali, in base alla legge (art. 48-bis, dpr 602/1973), l’ente interessato, prima di effettuare il pagamento, deve verificare la presenza di eventuali debiti con lo Stato di importi superiori a 10 mila euro. Il contatto diretto consente di saldare cartelle e avvisi avvalendosi del pagamento agevolato entro la scadenza e permette alla PA di procedere al pagamento senza ritardi.

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