Politica

«Davvero Matteo chiude un patto con il Caimano?»

Non piace a Vendola l’accordo stretto fra Renzi e Berlusconi. E ha spiegato i suoi dubbi ieri in un tweet: «Ma davvero la colpa della crisi italiana è dei piccoli partiti? Ma davvero Berlusconi è il...

Non piace a Vendola l’accordo stretto fra Renzi e Berlusconi. E ha spiegato i suoi dubbi ieri in un tweet: «Ma davvero la colpa della crisi italiana è dei piccoli partiti? Ma davvero Berlusconi è il difensore del bene comune? Ma davvero si vuole chiudere la legge elettorale con un accordo esclusivo con il Caimano?». «Spero – è la conclusione – che Renzi abbia informato Berlusconi che la prossima legge elettorale dovrà contenere norme rigorose contro il conflitto di interessi». Ma il leader di Sinistra Ecologia e Libertà aveva già messo in guardia il segretario del Partito Democratico dallo stringere accordi con il Cavaliere in una intervista. «Non credo che Renzi e Berlusconi abbiano sottoscritto patti d'acciaio. Ma se così fosse sarebbe un patto con il diavolo e a Renzi consiglierei di proteggersi il collo da un Berlusconi che ogni volta che ha abbracciato il suo avversario, lo ha poi morso sul collo». «Vedremo la proposta concreta – ha proseguito – Di certo una cosa è chiara: se bisogna impedire una sorta di diritto di veto da parte delle minoranze, bisogna anche impedire che venga esercitato un veto sul diritto di esistenza delle minoranze». «A Renzi raccomando saggezza – è la conclusione – il rischio del trappolone, per il Paese e non solo per noi c’è. L'eliminazione delle forze più piccole non è solo una lesione del diritto alla rappresentanza, ma una scelta pericolosa perché spesso quelle minoranze drenano consenso che altrimenti potrebbe finire alle forze populiste. È chiaro infine che un'intesa sulle regole non va cercata con Berlusconi e solo poi sottoposta agli altri. Va cercata con tutti». Le strade di Sel e di Matteo Renzi sono comunque destinate a incrociarsi. L'obiettivo è la costruzione di un campo più largo della sinistra, tema al centro del congresso di Sinistra Ecologia e Libertà, in programma dal 24 al 26 gennaio a Riccione. Tre anni dopo il varo del soggetto nato a Firenze a seguito della scissione dal Prc, Vendola non ha solo invitato il leader del Pd a presenziare all'assise, ma lo considerà un «interlocutore privilegiato».

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