Doppio intervento italiano per uscire dallo stallo nella vicenda dei marò detenuti in India: da una parte il pool di avvocati che segue i nostri militari ricorre alla Corte Suprema indiana, dall’altra è stato deciso l’invio di un gruppo di parlamentari per sommare alla pressione legale quella politica. Angeli e Piccirilli alle pagine 4 e 5
No marò, no party. Cresce la rabbia
Ricevimenti I nostri politici respingono gli inviti per le celebrazioni della festa indiana Ricorso di De Mistura alla Suprema Corte. Pressioni sulla Ue dei parlamentari italiani