È il latte a solleticare l’appetito della Francia, tradizionale produttore e consumatori di formaggi e derivati. Ed è la multinazionale transalpina Lactalis, gruppo industriale del settore lattiero-caseario, con le acquisizioni dell’ultimo decennio, a raggiungere una posizione di quasi monopolio in Italia. Già nel 1998 la multinazionale francese inizia la scalata comprando la Locatelli dalla Nestlé. Dalla stessa acquista nel 2003 la Invernizzi. Nel 2005 prende la Cademartori (uno dei marchi più antichi tra i formaggi italiani) da un altro grande Gruppo francese, Fromageries Bel, entrato in possesso dell’azienda nel 1994, diventando così in quegli anni il secondo operatore del settore in Italia dopo la Galbani. Ma proprio l’anno successivo all’acquisizione della Cademartori, nel 2006, la Lactalis ingloba anche la Galbani, ceduta dal fondo di private equity Bc Partners; infine, nel 2011 conquista l’83% dell’intero Gruppo Parmalat diventando così leader mondiale nel settore dei latticini con un fatturato di 14,7 miliardi di euro, superando la Nestlé (10 miliardi) e la Danone (9,7 miliardi). Sono gli spagnoli, al contrario, a essere maggiormente attratti dall’olio di oliva italiano. La Deoleo Sos è molto attiva negli anni Duemila, e le acquisizioni di questo periodo le permetteranno di raggiungere una quota fondamentale del mercato dell’olio d’oliva a livello mondiale, pari al 22%, e una posizione dominante nel mercato italiano, con una quota del 50% nel settore dell’olio d’oliva e del 33% in quello extravergine. Così nel 2005 il gruppo acquisisce la Minerva oli e il prestigioso marchio Sasso; nel 2006 la Carapelli, dal 2002 in mano ai fondi di investimento italiani B&S Private Equity Group, Arca Imprese Gestioni S.n.c. e Monte dei Paschi di Siena Venture; nel 2008 acquisisce il marchio internazionale Bertolli unitamente alle licenze per la produzione di olio e aceto balsamico e i marchi Maya, Dante e San Giorgio. Nei primi anni 2000 entra nel mirino anche la cultura biologica made in Italy. Nel 2005 la Scaldasole, azienda simbolo del settore, in mani straniere già dal 1995 acquistata dalla statunitense Heinz attraverso la controllata Plasmon, azienda leader degli omogeneizzati e dei biscotti per neonati, viene comprata dal gruppo francese Andros, che nel 2007 amplia la sua presenza in Italia acquistando anche Solo Italia, nata negli anni ’90 e specializzata nel settore dei dessert freschi.
Francia e Spagna fanno la spesa con latte e olio
La scalata di Lactalis comincia con Locatelli e si conclude con Parmalat. Alla Deoleo vanno Carapelli, Sasso, Dante e San Giorgio
