Politica

Il governo ci regala un gennaio di tasse

Raffica di rincari: dalla cedolare secca per gli affitti, agli acconti Irpef e Ires, al canone Rai

All’indomani della notte di San Silvestro scatta l’appuntamento con il fisco. Gennaio è un mese cruciale per le tasse. C’è poi l’incertezza delle detrazioni e delle aliquote della Tasi, la nuova imposta sui servizi indivisibili che copre l’Imu sulle abitazioni principali. Per il contribuente la via Crucis comincia il 2 gennaio, ultimo giorno utile per le persone fisiche per regolarizzare, attraverso ravvedimento, la seconda o unica data Irpef non effettuata a dicembre. Stessa scadenza anche per il versamento dell' Ivie (l’imposta sul valore degli immobili situati all’estero) e dell' Ivafe (l’imposta sul valore delle attività finanziarie detenute all’estero. Il 2 gennaio è anche l'ultimo giorno utile per la porno tax o tassa etica. Si tratta del versamento dell’acconto dell'addizionale Irpef del 25% sulla produzione e vendita di materiale pornografico o di incitamento alla violenza, relativa all'anno 2013 non effettuato entro la scadenza del 2 dicembre 2013. Per i soggetti Ires la scadenza della porno tax è invece il 9 gennaio. Scade il 2 gennaio, sempre per le persone fisiche, anche la possibilità di versare l'acconto Irap che doveva essere saldato entro il 2 dicembre. Lo stesso giorno i locatari e i proprietari di immobili che abbiano esercitato l'opzione per il regime della cedolare secca , avranno l'ultima possibilità di regolizzare il versamento della rata di acconto che scadeva a dicembre. Coloro che non hanno optato per la cedolare secca, dovranno versare l'imposta di registro sui contratti entro il 30 gennaio. Venerdì 10 gennaio scatta l’appuntamento per le imprese che hanno optato per il regime fiscale agevolato per le nuove iniziative imprenditoriali e di lavoro autonomo (previsto dalla legge Finanziaria del 2001). Dovranno comunicare all'Agenzia delle entrate i dati contabili delle operazioni effettuate nell'ultimo trimestre. Scade il 15 gennaio invece la possibilità per gli eredi delle persone decedute dopo il 16 febbraio del 2013 (che abbiano presentato la dichiarazione dei redditi per conto del defunto) di versare il saldo dell'Irpef con la maggiorazione dello 0,40%. Stessa scadenza e stesse modalità a carico degli eredi anche per quello che riguarda il versamento del saldo dell'Irap, dell'Iva, del contributo di solidarietà, dell'imposta sugli immobili e delle attività finanziarie detenute all'estero dal defunto. Il 16 gennaio scatta invece l'ultima finestra per il versamento della Tobin tax (l'imposta sulle transazioni finanziarie). La scadenza riguarda non solo le banche, le società fiduciarie o le imprese d'investimento, ma anche i contribuenti individuali che abbiano effettuato transazioni finanziarie senza l'intervento di intermediari o notai. Il 30 gennaio infine, è l'ultima data utile per i titolari di abbonamento alla radio e alla tv, per versare il canone annuale o della rata trimestrale o semestrale. Una raffica di rincari è attesa per le tariffe . Aumenta la bolletta elettrica, anche se di poco, dello 0,7% mentre quella del gas resta invariata. Sarà più caro inviare una lettera o una raccomandata ma anche servirsi dei prodotti delle macchinette, dal caffè a gli snack e alle bibite . Colpiti come se e pempre gli automobilisti. Grazie al via libera del Cipe (Comitato interministeriale per la programmazione economica) da gennaio, infatti, i pedaggi autostradali potranno subire rialzi di entità variabile a seconda delle tratte, ma che comunque in alcuni casi saranno delle vere e proprie stangate. Sulla Venezia-Padova, per esempio, potranno oscillare da 70 centesimi a tre euro, ossia fino al 400% in più rispetto all'attuale tariffa. Benzina e gasolio hanno già fatto registrare forti rincari negli ultimi giorni. Secondo le ultime rilevazioni, infatti, la verde ha raggiunto una media nazionale di 1,796 euro al litro (con picchi massimi di 1,830 euro in alcune regioni) e il gasolio 1,726 euro al litro.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.