Il pericolo che l'euro salti è ormai completamente eliminato, mentre l'evoluzione della crisi ha imboccato una strada positiva. Lo afferma Mario Draghi in un'intervista allo «Spiegel», spiegando che «la crisi non è superata, ma ci sono segnali incoraggianti», poichè in molti Paesi l'economia si sta riprendendo, le disuguaglianze nel commercio europeo si riducono e i deficit di bilancio diminuiscono. «È più di quanto ci si poteva aspettare un anno fa», sottolinea il presidente della Bce, che si dice lieto per il fatto che le critiche degli economisti tedeschi nei riguardi della sua politica monetaria non sono state confermate dai fatti. «C'era la paura perversa che le cose andassero verso il peggio - spiega Draghi,- ogni volta si diceva: per l'amor di Dio, questo italiano distrugge la Germania», mentre invece è accaduto il contrario, poiché «l'inflazione è bassa e l'insicurezza è diminuita». Draghi contesta poi la tesi diffusa in Germania secondo cui i bassi tassi di interesse hanno causato danni ai risparmiatori. Il fatto che i ricavi dei soldi depositati in banca non riescano nemmeno a coprire l'inflazione «non è colpa della Bce, poichè, in particolare negli anni scorsi, non riuscivamo a controllare gli interessi a lungo termine, in quanto gli investitori erano estremamente inquieti per la crisi dell'euro». Nell'intervista il presidente della Bce conferma che adesso non esistono margini per un ulteriore abbassamento del tasso di interesse, fissato allo 0,25%. «Al momento non vediamo alcuna necessità di un'azione immediata», spiega al settimanale di Amburgo, precisando che non è nemmeno il caso di parlare di deflazione, in quanto «non abbiamo una situazione di tipo giapponese». Riguardo alle conseguenze della decisione della Fed di ridurre gli acquisti di titoli, per Draghi «finora le reazioni dei mercati hanno mostrato che l'annuncio della Fed non ha avuto effetti. La capacità di resistenza dei mercati è maggiore di un anno fa».
Draghi ottimista: la crisi ha imboccato una strada positiva
Il pericolo che l'euro salti è ormai completamente eliminato, mentre l'evoluzione della crisi ha imboccato una strada positiva. Lo afferma Mario Draghi in un'intervista allo «Spiegel», spiegando che...
