Politica

Eliminate le Province Ma con il trucco

Le città metropolitane si apprestano a diventare realtà, le Province vengono «svuotate» delle loro funzioni in attesa della definitiva abolizione. Questi i punti salienti del ddl su Città...

Le città metropolitane si apprestano a diventare realtà, le Province vengono «svuotate» delle loro funzioni in attesa della definitiva abolizione. Questi i punti salienti del ddl su Città metropolitane, Province, unioni e fusioni di Comuni, approvato alla Camera. «Il disegno di legge sulle province si può definire a tutti gli effetti una vera e propria legge truffa», ha detto Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia. Nove le città metropolitane, ma tutte quelle con più di un milione di abitati possono chiedere la trasformazione in città metropolitana, che però dovrà avvenire con apposita legge da adottare con la procedura dell'articolo 133 della Costituzione. Il sindaco metropolitano è il sindaco della città capoluogo a meno che lo statuto non se ne decida la elezione diretta. Le Province in questa fase saranno enti di secondo grado, manterranno le funzioni di pianificazione riguardo a territorio, ambiente, trasporto, rete scolastica. «Oggi le province costanò 8,6 miliardi l'anno per le spese ordinarie ha ribattuto Brunetta - Quanto farà risparmiare il ddl? Solo i 100 milioni delle mancate elezioni, a fronte di 8 miliardi di spese correnti. Praticamente nulla». Per Antonio Saitta, presidente dell’Upi «l'unica "semplificazione" è la cancellazione della democrazia, del diritto di votare liberamente chi amministra i territori».

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