Silvio Berlusconi interviene telefonicamente a una riunione elettorale di Area Centro Destra, mentre sono imminenti le nomine per rinnovare la struttura di Forza Italia. Il totonomi è ancora aperto. Il Cav riassume tutti i punti che intende perseguire nel futuro prossimo per il partito e per l'Italia. Parla del movimento dei Forconi "sintomo di una crisi profonda". L'Italia "rischia di precipitare nel caos sotto gli effetti della crisi economica, oltre a quella della credibilità della politica", afferma. Mette in guardia dalla "rivolta del 9 dicembre che non è da prendere sotto gamba perché è un sintomo grave di un crisi vera con ragioni profonde". Annuncia di non arrendersi, di non arretrare sul campo di battaglia. "Non tradisco la fiducia di coloro che in quasi trent'anni mi hanno dato milioni di voti. Entro il prossimo mese di gennaio, sarò in Sicilia dove faremo una passeggiata a lungomare per caricare i tanti giovani e per convincere gli indecisi e ottenere la maggioranza, perché senza questa il nostro paese è ingovernabile". Il Cav suona la carica. "Il nostro paese oggi è ingovernabile perché le nostre istituzioni, quelle che ci da la carta costituzionale, sono fatte non per decidere, ma per vietare. E questo è vero dal 1948 ad oggi. Se vogliamo cambiare il nostro paese e renderlo moderno, capace di competere con gli altri, di raggiungere una forma vera di democrazia e di libertà come per per esempio negli Stati Uniti dove ci sono solo due grandi partiti, i repubblicani e i democratici. Se non riusciremo ad avere la maggioranza ci ritroveremo in una situazione che per dare un governo al paese bisognerà ricorrere alle larghe intese. Immaginate il Pd al nostro fianco dopo quello che è successo, immaginate noi al fianco del Pd? Sarebbe una rovina dunque se il Pd trovasse un'accordo con il MoVimento 5 Stelle". Berlusconi descrive le larghe intese come la rovina del nostro paese. "Per evirare questa minaccia abbiamo il dovere di impegnarci come non abbiamo mai fatto a convincere tutti gli elettori indecisi, quelli di cinque stelle, oltre a tenere in caldo i nostri per ottenere la maggioranza assoluta nel paese. Tornerò a parlare, andrò presto in tv per chiedere a tutti coloro che sono nell'ambito dei moderati, del centrodestra, di impegnarsi personalmente per salvaguardare il destino di tutti noi, il nostro comune destino". Sostiene che è fondamentale crederci. Coinvolgere i giovani e figure che provengono dal mondo dell'impresa, dell'università, del lavoro. Ritiene che la soluzione vincente per il popolo del centrodestra sia la costruzione di un partito della gente che incarni il sentimento dominante del nostro paese. "Venite dunque a darmi una mano, ho bisogno di voi...". Rassicurazioni. In serata il Cavaliere è poi intervenuto con una nota per fermare le voci attorno alla riorganizzazione interna a FI: "Leggo da qualche giorno sui quotidiani e sulle agenzie di stampa frasi a me attribuite con tanto di virgolette ma mai pronunciate e retroscena relativi a presunte liti interne a Forza Italia e fantomatici repulisti che starebbero per essere attuati. Niente di più falso. La riflessione in atto in questi giorni ha il solo obiettivo di creare le giuste premesse per affrontare al meglio le prossime tornate elettorali. Chi alimenta questa caccia al retroscena non fa altro che contribuire ad una rappresentazione distorta del nostro movimento, complicando e rallentando così il lavoro in atto".
Berlusconi: "Una rovina se Pd e M5S trovano un accordo"
Il Cavaliere non si arrende: "Non tradisco la fiducia di chi mi ha votato". Poi rassicura: "Dentro Forza Italia nessun repulisti"
