Ieri la deputata del Pd Marietta Tidei ha presentato un'interrogazione alla Camera in merito all'appalto per l'acquisto di 58 mila divise della Polizia penitenziaria. La ditta Confezioni Kety srl che ha vinto la gara bandita a febbraio 2010 «in fase di confezionamento del prodotto non si sarebbe servita degli stessi processi artigianali utilizzati per la realizzazione dei campioni, alterando così i parametri che le avevano consentito di aggiudicarsi l'appalto». Da accertamenti presso la Conservatoria dei beni immobili, risulta registrata un'ipoteca sullo stabile di proprietà di Confezioni Kety. «Chiediamo al ministero della Giustizia - si legge nell'interrogazione - per quali motivi, nonostante non avesse i requisiti di partecipazione, la ditta si è vista vincitrice dell'appalto». «Siamo sconcertati - commenta Donato Capece, segretario generale del Sappe - Non accettiamo capi pagati bene, ma fallati e poi riparati. Le uniformi vanno ritirate immediatamente dal magazzino, anche perché potrebbero essere pericolosi e nocivi».
Tidei (Pd) chiede spiegazioni alla Cancellieri
Ieri la deputata del Pd Marietta Tidei ha presentato un'interrogazione alla Camera in merito all'appalto per l'acquisto di 58 mila divise della Polizia penitenziaria. La ditta Confezioni Kety srl che...