Il governo potrebbe mettere la fiducia sulla legge di Stabilità per accelerare i tempi. I lavori procedono al rallentatore tant’è che l’esame in Aula, previsto per ieri è slittato ad oggi. Il sottosegretario all’Economia Pierpaolo Baretta è stato chiaro: «se non c'è una condivisione di tutti i gruppi o se c'è un inasprimento della discussione in Aula sarà possibile chiedere la procedura accelerata, visto che dobbiamo garantire che la Legge di Stabilità si chiuda nei tempi obbligatori». La data ultima è lunedì prossimo, 23 dicembre. La preoccupazione di Baretta è legittima; la tensione attorno alla manovra è alta. Il capogruppo di Forza Italia alla Camera, Renato Brunetta, ha denunciato la pioggia di «marchette». Polemiche politiche che si fondono con il malessere sociale e la delusione che ha accompagnato questa manovra. I più critici sono i sindacati ma proprio per evitare che l’insoddisfazione si trasformi in nuove proteste, il premier Enrico Letta ha incontrato i leader di Cgil, Cisl e Uil. All’incontro si è parlato soprattutto dell’emendamento del governo sul fondo per il taglio del cuneo fiscale . L’emendamento ieri è stato approvato dalla Commissione bilancio. Il fondo sarà alimentato con i risparmi della spending review e con le risorse della lotta all'evasione fiscale. Le risorse andranno divise in parti uguali: il 50% andrà alle imprese, attraverso il taglio dell'Irap, mentre l'altro 50% sarà destinato a lavoratori e pensionati, con il taglio di detrazioni e deduzioni. La sprecopoli edilizia dello Stato e degli enti locali dovrebbe finire. Un emendamento del Ncd prevede che i contratti d’affitto stipulati dallo Stato e dagli enti locali con privati vadano ad esaurimento. Alla scadenza non possono essere rinnovati ma si devono utilizzare immobili pubblici .Il risparmio per lo Stato sarebbe di 1,2 miliardi e per gli enti locali di 12 miliardi. Solo nel 2014 la minore spesa sarebbe di 1 miliardo mentre a regime di 6,7 miliardi. Arrivano poi 500 milioni per finanziare le detrazioni dalla Tasi sull'abitazione principale. Con un decreto del Tesoro, da adottare entro il 31 gennaio del prossimo anno, dovrà essere stabilita la quota del contributo che spetta a ciascun Comune. È saltato il tetto all'1 per mille come aliquota massima dell’imposta per i servizi indivisibili sull’abitazione principale. Si torna quindi al testo originario che prevedeva un tetto massimo del 2,5 per mille. Modificata l’ Imu per gli agricoltori. Sono esentati i fabbricati rurali ed è ridotto da 100 a 75 il moltiplicatore per i terreni di coltivatori agricoli. Passa senza modifiche l’emendamento sugli stadi . Il testo prevede «l'ammodernamento o la costruzione di impianti sportivi» attraverso «la semplificazione delle procedure amministrative e la previsione di modalità innovative di finanziamento». È esclusa la realizzazione «di nuovi complessi di edilizia residenziale». Le vecchie cartelle di Equitalia fanno meno paura. La proposta di modifica prevede quindi il pagamento dell'intero importo iscritto a ruolo e le sanzioni, ma senza gli interessi, da pagare in un'unica soluzione entro il 28 febbraio. Restano inoltre da pagare le remunerazioni dovute a Equitalia. È stata ampliata la platea degli esodati tutelati, che cresce di 17.000 unità. Approvata la sanatoria sui procedimenti giudiziari pendenti al 30 settembre 2013 sui canoni e gli indennizzi per l'utilizzo delle spiagge . Pd scatenato sulla Web Tax. Renzi ha postato su twitter la richiesta esplicita al governo per stralciare la norma e in serata un gruppo di deputati Dem con una nota hanno chiesto di «porre la questione in sede Ue» intimando a Letta: «basta tentennamenti». Nessun risparmio per Palazzo Chigi . Sono del relatore 2 emendamenti che stanziano ciascuno 2 milioni di euro alla presidenza del Consiglio per lo svolgimento delle attività di comunicazione nell'ambito della presidenza del semestre europeo. Sempre del relatore diverse misure a favore dell'università: da uno stanziamento di 5 milioni per gli anni 2014-15-16 per i Collegi legalmente riconosciuti, a 50 milioni dal 2014 per borse di studio e 30 milioni per il 2014 e 50 dal 2015 per le scuole di specializzazione in medicina. Il Governo ha ritirato l'emendamento che portava da tre a cinque il numero dei commissari della Consob . La proposta di modifica aveva suscitato numerose polemiche. Cambia ancora il bollo sul deposito titoli. La soglia massima per le persone non fisiche sale da 10 mila a 14 mila euro.
Stop ai contratti d’affitto tra Stato e privati
Un emendamento dell’Ncd impedisce il rinnovo delle locazioni di immobili non pubblici. Oggi l’esame nell’Aula della Camera. Il governo potrebbe mettere la fiducia per accelerare i tempi
