L’Italia che ci piace, senz’astio e col sorriso, è raccontata nella foto qui sopra: Nicolina Capra, 110 anni, saputo del taglio ai finanziamenti ai partiti s’è preoccupata: e adesso come farà Forza Italia? E come tirerà avanti Silvio mio dopo i 494 milioni dati a De Benedetti e il milione della causa con Veronica? Così nonna Nicolina, vecchia fan del Cavaliere, ha anunciato che devolverà la sua pensione (550 euro) al partito dell’uomo per cui stravede. Una storia tenera, commovente. Tutt’altra, invece, quella che raccontiamo dentro con la gogna riservata a chi s’era coperto di gloria arrestando terroristi e mafiosi. Ce la racconta il nostro Simone Di Meo, ed è una storia d’odio, di sentenze con la bava alla bocca, di un’Italia irrispettosa delle uniformi che infanga, delle folli condanne che infligge, dei poliziotti senza casco che applaude dopo averli presi a sassate. L’Italia ha festeggiato con irriconoscenza i 200 anni dei sempre amati carabinieri confermando la condanna all’ex comandante del Ros, Giampaolo Ganzer, in un processo che definire grottesco è riduttivo. In contemporanea la Cassazione ha negato l’affidamento in prova ai servizi sociali (infliggendo gli arresti domiciliari) a Gilberto Caldarozzi, il super poliziotto che ha arrestato boss come Provenzano, Zagaria e Santapaola. Per la cronaca, ai servizi in prova negati al servitore dello Stato l’Italia ha mandato stupratori, assassini, persino il figlio di Totò Riina. Quest’Italia non ci appartiene. Onore alle divise umiliate, un bacio a nonna Nicolina.
Ufficiali con onore
di Gian Marco ChiocciL’Italia che ci piace, senz’astio e col sorriso, è raccontata nella foto qui sopra: Nicolina Capra, 110 anni, saputo del taglio ai finanziamenti ai partiti s’è preoccupata: e...