Politica

Il 26 gennaio primarie per il simbolo

Ai militanti il compito di decidere come utilizzare lo stemma di An Ipotesi più probabile una semplice scritta sotto il logo di Fratelli d’Italia

Cosa c’è scritto nella mozione che ha vinto l’assemblea della Fondazione An? Che «Fratelli d’Italia, unica forza politica attualmente rappresentata in Parlamento che esplicitamente si richiama alla storia di Alleanza Nazionale (...) ha formalmente richiesto l’autorizzazione a utilizzare il sombolo di An, in toto o in parte, per le elezioni che avranno luogo nel prossimo 2014, per inserirlo nel proprio simbolo». La richiesta è subordinata all’impegno della stessa Fratelli d’Italia a farsi promotrice di un lavoro di federazione delle varie anime della destra che, in realtà, è stato già avviato con l’Officina per l’Italia. Aspetto fondamentale: «Fdi dichiara che con tale richiesta nulla pretende del patrimonio di An, che deve essere continuato a gestire dalla Fondazione nella sua piena autonomia». Come si utilizzerà il simbolo? Risponde Giorgia Meloni: «Lo decideranno gli italiani con le primarie, primarie aperte a coloro che saranno disponibili a fare un certo percorso». L’idea sarebbe quella di presentare tre opzioni. Non ci sarà quella che forse sarebbe piaciuta a molti elettori, ovvero che il simbolo sia utilizzato da solo. L’opzione più gettonata resta quella di inserire nel simbolo di Fdi la scritta «Alleanza Nazionale» al posto dell’attuale «Centrodestra nazionale». La data delle primarie per il simbolo sarebbe il prossimo 26 gennaio. Fratelli d’Italia replica anche a chi vorrebbe annullare il voto di ieri. «Si è svolto tutto in maniera regolare - spiega Fabio Rampelli - c’era anche un notaio estraneo alla Fondazione a certificare il tutto». In effetti, le operazioni di voto sono state piuttosto cavillose. Trattandosi di una Fondazione e non di un partito, non si è votato né per alzata di mano né col semplice badge. Ogni delegato ha dovuto mostrare, oltre al cartellino dell’assemblea, anche il proprio documento d’identità. Nelle primarie di fine gennaio sarà scelto anche il presidente del movimento. «Stesso modello di apertura totale anche per l’elezione dei dirigenti locali, che avverrà presumibilmente un mese dopo» continua Giorgia Meloni. Che poi lancia un ultimo appello agli oppositori: «Mi auguro che l’aver ritirato le mozioni e non essere andati alla conta sia stato da parte loro un segnale di apertura». Dopo il simbolo, bisogna «scongelare» le divisioni.

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