Politica

Saccomanni : impossibile evitare la mini Imu

La mini Imu che bisognerà pagare entro il 16 gennaio era impossibile da evitare. Parola del ministro dell’Economia Fabrizio Saccomanni che ieri è stato ascoltato in commissione Finanze in Senato sul...

La mini Imu che bisognerà pagare entro il 16 gennaio era impossibile da evitare. Parola del ministro dell’Economia Fabrizio Saccomanni che ieri è stato ascoltato in commissione Finanze in Senato sul dl Imu-Bankitalia. «Per un Paese ad alto debito il consolidamento dei conti è condizione necessaria – ha spiegato – Raggiungere i risultati è interesse prioritario per l'Italia. Per questo, a fronte dell'abolizione della seconda rata Imu, non vi erano alternative: abbiamo dovuto individuare solide coperture». Il governo, ha spiegato ancora, non ha abolito totalmente la seconda rata dell'Imu per non sforare il tetto del 3% del deficit/pil. «Un completo sgravio – ha spiegato Saccomanni – richiedeva risorse aggiuntive da recuperare per mantenere il deficit sotto la soglia del 3%». Il decreto Imu-Banca d'Italia, ha spiegato, «ha un impatto rilevante su i comparti bancario, finanziario e assicurativo, ma servivano per avere delle coperture certe. Per un ulteriore sgravio avremmo dovuto trovare altre coperture, la scadenza per il pagamento è stata fissata per il più tardi possibile». «Il governo è consapevole che un incisivo processo di valorizzazione e dismissione dei beni di proprietà pubblica favorirà la diminuzione del rapporto tra debito e il Pil» ha spiegato ancora il ministro. Il decreto Imu «contribuisce a tale processo, semplificando la normativa che disciplina la dismissione degli immobili e consentendo un'accelerazione delle procedure di vendita». «Qualora ai Comuni venga assegnato, mediante il meccanismo previsto dal decreto legge – ha aggiunto il ministro dell’Economia – un ammontare di risorse superiore a quanto necessario in base alle aliquote e detrazioni in vigore nel 2013, l'eccedenza verrà restituita dai Comuni ai contribuenti nel 2014». la Per quanto riguarda il decreto «il governo ha ritenuto necessario intervenire con un decreto legge per fare chiarezza su un tema quanto mai delicato come quello del rapporto tra la Banca centrale nazionale, il governo e il sistema bancario».

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.