Politica

In Cdm il decreto sui soldi ai partiti

Non ha perso tempo Enrico Letta. Mercoledì ha incassato la fiducia in Parlamento e oggi porta in consiglio dei ministri i primi provvedimenti annuciati proprio in aula. Ma soprattutto potrebbe anche...

Non ha perso tempo Enrico Letta. Mercoledì ha incassato la fiducia in Parlamento e oggi porta in consiglio dei ministri i primi provvedimenti annuciati proprio in aula. Ma soprattutto potrebbe anche arrivare al tavolo della riunione il decreto che sblocca la riforma per il finanziamento pubblico. Il premier mercoledì ha attaccato duramente i partiti perché il provvedimento è fermo da oltre un mese in commissione in Senato. Esattamente dal 30 ottobre dopo che la Camera lo aveva approvato. Ma anche in quel caso l’iter non era stato particolarmente veloce. Il consiglio dei ministri aveva infatti licenziato il provvedimento il 30 maggio e Montecitorio ha impiegato altri cinque mesi per dare il via libera. Letta ha ripetuto la necessità di approvarlo entro dicembre per far partire la riforma già dal prossimo anno in modo da far andare a regime tutto il sistema – che prevede finanziamenti e donazioni private – nel 2016. Farlo slittare significherebbe posticipare ancora di un anno la riforma. Per questo Letta ha avvertito che, per avere il sì entro l’anno, aveva intezione di procedere con un decreto. E oggi il testo potrebbe effettivamente arrivare sul tavolo del consiglio dei ministri. Ma non sarà l’unico tema di «impatto». Ci sarà anche il decreto che prevede interrventi urgenti di avvio del Piano «Destinazione Italia», per il contenimento delle tariffe elettriche, del gas e delle tariffe delle assicurazioni, per l'internazionalizzazione, lo sviluppo e la digitalizzazione delle imprese, e le misure per la realizzazione di opere pubbliche e dell’Expo 2015. Per quanto riguarda la giustizia ci sono disposizioni per l'efficienza del processo civile, la riduzione dell'arretrato, il riordino delle garanzie mobiliari e altre disposizioni per la semplificazione e l'accelerazione del processo di esecuzione forzata.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.