Politica

«Quei soldi devono restare a noi»

di Giancarlo Gabbianelli*Ho avuto modo di leggere su «Il Tempo» considerazioni di Alemanno e di Storace riguardo al ruolo che la Fondazione di Alleanza Nazionale dovrebbe avere in ordine alla...

Ho avuto modo di leggere su «Il Tempo» considerazioni di Alemanno e di Storace riguardo al ruolo che la Fondazione di Alleanza Nazionale dovrebbe avere in ordine alla cosiddetta riorganizzazione della Destra politica in Italia. Ne sono rimasto sinceramente allibito. Soprattutto nel leggere l'invito di Alemanno a sedersi attorno a un tavolo per dare garanzie a tutti.Va bene che siamo in periodo natalizio e gli inviti a tavola sono all'ordine del giorno, ma qui non si tratta di condividere un pasto e di dividerci le pietanze, ma di discutere di un patrimonio frutto dei sacrifici e della passione di una intera generazione,che si contraddistingueva per la volontà di dare e non di ottenere. Ed erano i militanti e i simpatizzanti del Movimento Sociale Italiano. Alemanno ricorda, nel suo intervento, che la Fondazione fu costituita «per contribuire attivamente ad alimentare le idee della Destra nello scenario politico e culturale». Ecco Gianni Alemanno, le idee, non i partitini più o meno nuovi che sembrano rappresentare la raccolta di piccoli interessi senza alcun respiro né ideale né morale. Di più! Alemanno scrive che questo patrimonio (ideale prima che materiale) dovrebbe essere messo a disposizione anche di «coloro che hanno scelto di aderire ad altre formazioni del nostro schieramento». Poteva almeno avere il coraggio di scrivere il nome di Alfano. In conclusione concordo con il fatto che la Fondazione debba contribuire attivamente ad alimentare le idee della Destra e quindi non deve avere niente a che «spartire» con la politichetta attuale. *Sindaco di Viterbo dal 1999 al 2000 Socio della Fondazione

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