cerca

L’Unità diffamò Storace. Ora deve risarcirlo

A otto anni di distanza l’Unità è stata condannata per diffamazione nei confronti di Francesco Storace. Nel marzo del 2005, in piena camapagna elettorale per le Regionali del Lazio, il giornale...

A otto anni di distanza l’Unità è stata condannata per diffamazione nei confronti di Francesco Storace. Nel marzo del 2005, in piena camapagna elettorale per le Regionali del Lazio, il giornale diretto allora da Antonio Padellaro pubblicò la notizia di un passato da picchiatore fascista del padre di Storace. A rafforzare la tesi la testimonianza di Mario Limentani, sopravvissuto ai campi di sterminio, che accusa il padre dell’allora governatore di averlo condotto a una Casa del Fascio per picchiarlo. La notizia all’epoca fece molto scalpore e contribuì a rendere impervia la corsa elettorale del governatore uscente contro Piero Marrazzo. Quella notizia, però, era falsa, ed ora l’Unità è stata condannata a risarcire a Storace diecimila euro. «Vorrei avere la potenza di fuoco mediatico di Beppe Grillo - ha commentato il leader de La Destra - per dire a l’Unità e a Padellaro, oggi a Il Fatto , che le sentenze scomode si pubblicano e che avevano il dovere di raccontare le loro bugie su mio padre sanzionate dal giudice otto anni dopo. Magari sarebbero bastate le scuse a un anziano ebreo, Mario Limentani, al quale attribuirono frasi false. Spero che si vergognino ora per allora. E, ovviamente, spiace il silenzio di Riccardo Pacifici. Stavolta non parla».

Commenti

Condividi le tue opinioni su Il Tempo

Caratteri rimanenti: 1500

Salvini: "Mi criticano per le divise della polizia? Le porto con onore"

Gracia De Torres e Daniele Sandri
Il Tricolore atterra sui Fori Imperiali: ecco il lancio mozzafiato del paracadutista della Folgore
Sul palco in bermuda, il balletto di Maradona per Maduro