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«Con Alfano antimafia più forte». Insorge FI

Bufera dopo le parole del procuratore di Caltanissetta, Sergio Lari, ospite di Lucia Annunziata a In mezz’ora. Parlando della mafia che «non è più quella macchina da guerra del '92-'93», e del boss...

Bufera dopo le parole del procuratore di Caltanissetta, Sergio Lari, ospite di Lucia Annunziata a In mezz’ora . Parlando della mafia che «non è più quella macchina da guerra del '92-'93», e del boss dei boss Totò Riina che «mantiene il suo carisma e il suo ruolo» e «ha ancora all’esterno validi punti di riferimento», il magistrato sostiene che potrebbe decidere «di dare un colpo di coda, una risposta allo Stato» che, afferma, «si inserirebbe in una situazione politica difficile, debole, di caos con un ministro dell’Interno, nuovo leader di un nuovo partito di centrodestra, siciliano, che spezza l’asse politico del centrodestra alleato della sinistra, in cui si potrebbero creare delle strane convergenze». E ancora, incalzato dall’Annunziata, il procuratore sottolinea che Alfano, che «viene in Sicilia per presiedere il comitato per l’ordine e la sicurezza, manifestando la sua vicinanza ai magistrati che promette di tutelare con ogni mezzo, ed esprime una linea in forte contrasto» con la criminalità organizzata. «Questi fatti - conclude il procuratore - hanno un significato ben preciso. La linea del centrodestra non è stata mai così vicina ai pm antimafia». Da qui le polemiche: «Le dichiarazioni di un procuratore oggi in Tv» - accusa il presidente del gruppo Fi-Pdl, Paolo Romani - confondono in maniera evidente l’azione di governo dalle singole persone». «Nell’apprezzamento per l’azione di Angelino Alfano - sottolinea Romani- si dimentica che il contesto fu proprio un governo Berlusconi. Fu infatti il combinato disposto fra ministro della Giustizia, appunto Alfano, e ministro degli Interni, nella fattispecie Roberto Maroni, ad ottenere risultati straordinari riconosciuti anche dall’attuale presidente del Senato, Pietro Grasso, dimostrando un’azione del Governo nel suo complesso». «Chiediamo con forza - aggiunge - che la Commissione di Vigilanza della Rai faccia chiarezza e intervenga senza incertezze». Analoga richiesta dal senatore di Fi, Augusto Minzolini, che su twitter bolla la trasmissione dell’Annunziata come «vergognosa, faziosa e allucinante» e chiede al presidente della commissione di Vigilanza Rai, Roberto Fico di «rivedere insieme la sua trasmissione in Vigilanza per verificarne l’obiettività». «Nessun Governo ha raggiunto risultati eccezionali come quello Berlusconi nella lotta alla mafia» ha tuonato la senatrice Elisabetta Alberti Casellati, «Lari si confronti con Grasso per chiarirsi le idee su questo punto».

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