"Devono essere fermati all'ingresso di Montecitorio" tuona Beppe Grillo dal suo blog. Non si capisce bene a chi si rivolga, ma per agevolare l'opera di identificazione dei "150 abusivi in Parlamento", cioè eletti con il premio di maggioranza sanzionato dalla Consulta, l'house organ via web M5s ne pubblica non solo l'elenco completo dei nomi, ma anche le prime foto. Come si intuiva dall'annuncio di ieri, lo stile è quello delle foto segnaletiche dei "most wanted" con faccia, simbolo di partito, nome e cognome. Un po' tra la "Navicella", l'annuario che a ogni legislatura raccoglieva curriculum e foto, appunto, degli eletti a Camera e Senato, e la lista di proscrizione. Per la cronaca, i primi a guadagnarsi l'onore della foto in apertura di blog sono: Celeste Costantino (Sel), Daniele Farina (Sel), Bruno Tabacci (Cd) e una foltissima pattuglia Pd con Sandro Gozi, Ermete Realacci, Giuditta Pini, Roberto Giachetti, Maria Elena Boschi, Ivan Scalfarotto. "La loro elezione - prosegue Grillo- non è mai stata convalidata e, in seguito alla pronuncia della Consulta che dichiara incostituzionale il premio di maggioranza, non può più esserlo. Questi signori non devono più entrare in parlamento: non hanno alcuna legittimità popolare né istituzionale. Devono essere fermati all'ingresso di Montecitorio. Senza di loro il governo di 'capitan Findus' Letta e di Napolitano non esiste più. Bisogna andare al voto al più presto". BRUNETTA: IN GIUNTA C'ERANO 10 ABUSIVI QUANDO DECADDE BERLUSCONI Con la sentenza della Consulta che ha dichiarato incostituzionale il premio di maggioranza previsto dal Porcellum, "i deputati di sinistra abusivi sono 148" e "da 340 si arriverebbe a 192". Ma il capogruppo FI alla Camera, Renato Brunetta regala una "chicca" che rimanda alla fatidica decadenza di Silvio Berlusconi: "Quanto ai membri della Giunta delle elezioni della Camera, su 30 membri ben 10 sono diventati deputati grazie al premio di maggioranza e, dunque, sono a rischio decadenza". "In parole povere: piu' del 33% dei componenti dell'organo e' in palese conflitto d'interessi", dice ancora. Tornando alla composizione del Parlamento in generale, lo screening di Brunetta serve a spiegare che "con la redistribuzione dei seggi il centrodestra avrebbe in tutto solo due onorevoli in meno del centrosinistra, attestandosi a 190, e guadagnandone dunque 66 rispetto agli attuali 124. Allo stesso tempo il Pd passerebbe da 292 deputati a 166, Sel da 37 a 22, Centro democratico da 6 a 1, Svp da 5 a 3". "Che dire, la decisione della Consulta è stata letteralmente un terremoto. Le Camere sono politicamente delegittimate, ma anche dal punto di vista tecnico, come sta emergendo sempre più, la sentenza - pronostica - avrà conseguenze devastanti. Giuseppe D'Ambrosio, presidente grillino della Giunta delle elezioni di Montecitorio, dovrà chiarire meglio il suo pensiero, dopo le confuse dichiarazioni di ieri. Vuole accelerare la convalida delle elezioni dello scorso febbraio, o aspettare, come logica vorrebbe, di leggere le motivazioni della Consulta?".
Grillo all'attacco: "In parlamento150 abusivi"
l leader del Movimento 5 Stelle tuona dal proprio blog: "Sono stati eletti grazie al premio di maggioranza del Porcellum. Sono di Pd, Sel, Centro democratico e Svp".
