«La tensione sociale, come in tutti i periodi di crisi, sta aumentando. Io mi auguro che nei prossimi mesi, coi provvedimenti del governo che immetteranno liquidità nell’economia reale, la situazione possa migliorare». Giuseppe Esposito, senatore del Nuovo Centrodestra e vicepresidente del Copasir, invita a tenere alta l’attenzione e lancia un monito all’opposizione: «Oggi (ieri, ndr) Forza Italia in prima commissione ha votato contro i presupposti di costituzionalità del decreto sull’Imu. Questi atteggiamenti, così come quelli di Grillo, rischiano di surriscaldare ulteriormente gli umori della piazza. La politica va fatta in modo più responsabile». «I segnali in questo momento sono preoccupanti - ammette Esposito - perché i movimenti antagonisti nei periodi di crisi saldano le loro proteste con quelle dei cosiddetti "disadattati". Non dimentichiamo che il 90% dei terroristi è da sempre composto da persone che non hanno niente da perdere». Il vicepresidente del Copasir loda l’impegno delle forze armate nel corso delle ultime giornate di protesta a Roma: «Sono riuscite a evitare che si verificassero momenti di alta conflittualità». E si sofferma anche sull’allarme lanciato dal vicepremier Angelino Alfano relativamente al rischio di un ritorno della strategia stragista della mafia. «Molti segnali ci sono arrivati dagli stessi magistrati, per questo sono state potenziate le scorte. Credo che questa recrudescenza di Cosa Nostra sia dovuta all’efficacia della confisca dei beni, che sta mettendo la criminalità in ginocchio. Dobbiamo continuare così». Sul fronte della sicurezza interna un aspetto da non sottovalutare sarà la tutela degli asset strategici italiani, che rischiano di finire in mano straniera a causa della crisi: «Stiamo portando a termine una norma che permetta al premier di bloccare vendite o fusioni quando ci siano rischi per la nostra sicurezza. Non dimentichiamo che se la rete delle comunicazioni italiana fosse finita in mano straniera uno scandalo come l’Nsagate avrebbe potuto coinvolgere anche il nostro Paese». Infine un accenno al decreto sul governo sull’emergenza della «Terra dei fuochi». «Si tratta di un primo passo - spiega Esposito - ora mi auguro che i cofinanziamenti europei possano essere utilizzati per avviare le bonifiche dei territori e che a occuparsene non siano gli stessi che per 15 anni hanno lasciato che quel terriotorio fosse deturpato».
«I grillini e Forza Italia soffiano sul fuoco»
Il senatore Giuseppe Esposito (Ncd), vicepresidente del Copasir, parla dell'allarme sociale lanciato dagli 007
